Gabriele Pulici racconta: "Mio padre, Bob Lovati e un albero a Formello..."
Nell'ultimo video di 'Lazio: nel buio, la luce' del canale YouTube 'Brigata Lazio', Gabriele Pulici, figlio di Felice, ha raccontato un aneddoto riguardo a suo padre che nessuno ha mai rivelato prima. Di seguito le sue parole.
"C’è un aneddoto che nessuno sa: negli ultimi anni che stava alla Lazio, nell’era Lotito, papà ha lavorato in uno stabile con Bob Lovati. C’era il sentore che qualcosa non andava nella proprietà, avevano intuito che qualcosa si stava spezzando e che da un momento all’altro era giusto allontanarsi da quell’ambiente. E da quando ha smesso di lavorare lì, mio padre non è più passato a Formello, anzi evitava proprio la Cassia bis. Vedere il cartello Formello lo faceva stare male. Nel 2018, due mesi prima della sua morte, siamo andati a fare i soliti controlli a ematologia la mattina e poi la trasfusione nel pomeriggio, all’Umberto I. Al ritorno c’era una pioggia incessante e sono stato costretto a prendere la Giustiniana per rientrare a casa".
"Nel momento in cui sto per girare a sinistra, lui mi dice di andare a destra verso il centro sportivo della Lazio. Mi fa lasciare la macchina dieci metri dopo il cancello, esce sotto una pioggia bestiale e si mette sul cofano in silenzio per vedere tra le inferiate. Una volta rientrato in macchina mi dice di ripartire. Arrivati a casa gli chiedo cos’ha guardato e lui mi spiega che insieme a Lovati nel 2004 avevano piantato un albero. Dopo dodici anni da quando era andato via dalla Lazio, ha voluto controllare che fosse ancora lì. E c’era, era cresciuto e lui era contentissimo che dentro Formello c’era questo albero che aveva piantato con Lovati. Io quindi non posso che essere positivo sapendo che nel centro sportivo c’è un albero messo da loro e che sta crescendo. Questa è la Lazio”.