ESCLUSIVA - Lazio, Ravanelli: "Sarri da fantascienza! Questa sera mi aspetto..."
ESCLUSIVA LALAZIOSIAMONOI.IT - Questa sera la Lazio si giocherà la stagione. In un'annata drammatica, la squadra di Maurizio Sarri ha gettato il cuore oltre l'ostacolo riuscendo ad arrivare fino all'ultimo atto di una competizione che, contro l'Inter, non metterà solo in palio un trofeo, ma anche la possibilità di prender parte alla prossima Europa League. Per analizzare la sfida di questa sera, partendo dal successo che ha vissuto sulla sulla sua pelle negli anni 2000, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni Fabrizio Ravanelli, ex attaccante biancoceleste.
Tu da giocatore hai vinto la Coppa Italia nel 2000 con la Lazio. Cosa ricordi di quel doppio confronto con l’Inter?
"La finale la ricordo con molto piacere essendo valsa la doppietta campionato e Coppa Italia. C'è stata una grande reazione, abbiamo vinto con merito all'andata e a Milano è bastato uno 0-0. Eravamo in un momento euforico perché avevamo vinto lo Scudetto, ricordo con grande soddisfazione quel doppio confronto".
La finale di mercoledì tra Lazio e Inter può salvare la stagione della Lazio?
"Sarri ha ragione quando dice che una competizione di cinque partite non può condizionare una stagione. Per la Lazio, però, vincere la finale di Coppa Italia contro l'Inter significherebbe fare qualcosa di incredibile. L'anno è stato particolare, pieno di problemi e quindi credo che quello che la squadra e Sarri siano riusciti a fare sia qualcosa di fantascientifico. Se dovesse vincere la finale di mercoledì diventerebbe un'annata epica. Faccio un grandisismo in bocca al lupo alla Lazio".
In attacco la Lazio sta faticando molto a segnare. Quali sono secondo te i limiti della squadra di Sarri nel reparto offensivo?
"In attacco non c'è stata una grande contin uità di performance e una grande alternanza di giocatori. Se ci fosse stato un attaccante da 20 gol la classifica sarebbe stata differente. Il problema degli attaccanti, però, è comune a molte squadre italiane. Sono convinto che in una finale come quella di stasera, al di là di chi giocherà attaccante, sarà una grande finale da ogni punto di vista. Mi aspetto una Lazio di cuore e carattere, credo che farà la partita della vita e non sarà come sabato scorso".