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ESCLUSIVA - Goodijk (Voetbal International): "Vi svelo i segreti di Taylor"

di Daniele Rocca
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

C'è anche il nome di Kenneth Taylor nella nuova generazione d'oro dell'Ajax. Che quello dei lancieri sia il miglior settore giovanile del mondo non è certo un mistero, ma ci sono delle annate che si distinguono dalle altre. È il caso dei ragazzi del 2002, diventati tutti (o quasi) calciatori di livello internazionale. A raccontarcelo è stato Lentin Goodijk, giornalista di Voetbal International, inviato al seguito dell'Ajax e grande conoscitore del settore giovanile del club olandese.

Che tipo di centrocampista è Taylor?

"Taylor può ricoprire molti ruoli diversi: la scorsa stagione, sotto la guida di Francesco Farioli all'Ajax, ha giocato come centrocampista offensivo, centrocampista difensivo, terzino sinistro e ala sinistra. Ma dà il meglio di sé come centrocampista box-to-box, un numero 8. Ha un'ottima forma fisica, una buona resistenza e non si infortuna quasi mai. È ambidestro, tecnicamente piuttosto bravo e ha un buon senso del tempismo per presentarsi in area e segnare o fornire assist. La scorsa stagione è stato eletto giocatore dell'anno dell'Ajax, con il maggior numero di gol e assist".

La Serie A è adatta al suo stile di gioco?

"Penso di sì, soprattutto per il modo di giocare di Maurizio Sarri. Taylor è piuttosto intelligente nelle sue azioni, spesso riesce a creare spazio per i suoi compagni di squadra. All'Ajax, l'ala sinistra (Zaccagni nella Lazio, ndr) ne ha tratto grande vantaggio. Dal punto di vista difensivo, c'è ancora margine di miglioramento, quindi la Serie A potrebbe essere positiva per la sua crescita".

Com’è stata la sua crescita negli ultimi anni?

"Nel settore giovanile dell'Ajax i ragazzini crescono avendo sempre il pallone tra i piedi. Quindi tecnicamente sono bravissimi, ma spesso devono lavorare sulla parte difensiva. Farioli ha aiutato Taylor a diventare più forte nei duelli. Ha giocato un ruolo chiave nel pressing, portando contrasti e recuperando sempre più palloni. Farioli ha anche cercato di portarlo al Porto la scorsa estate. Ma penso che il miglioramento più grande sia stato nella sua personalità: Taylor è uno dei ragazzi più simpatici che potrai incontrare nel mondo del calcio, sempre positivo e pronto ad aiutare i compagni, ed è diventato una figura di riferimento all'Ajax. Ha segnato alcuni gol molto importanti, come quello della vittoria nel De Klassieker contro il Feyenoord".

Puoi dirci qualcosa su Taylor che pochi sanno?

"Ha fatto parte di una generazione d'oro dell'Ajax, a partire dall'Under 8. In quella squadra c'erano Brian Brobbey (Sunderland), Ryan Gravenberch (Liverpool), Ki-Jana Hoever (Wolverhampton Wanderers) e Jayden Braaf - che ha giocato in Serie A - sono tutti arrivati ai vertici del calcio professionistico. Qualche anno dopo si sono aggiunti alla squadra anche Devyne Rensch e Anass Salah-Eddine (entrambi attualmente sotto contratto con la Roma). Taylor è stato anche capitano della nazionale Under 17 dei Paesi Bassi che nel 2019 ha vinto il campionato europeo, battendo l'Italia in finale per 4-2".

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