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Calciomercato Lazio, dal Brasile: il talento che intriga Sarri

di Mauro Rossi
Fonte: Alessandro Zappulla - Lalaziosiamonoi.it

CALCIOMERCATO LAZIO - Ci sono nomi che restano in superficie e altri che continuano a vivere sottotraccia, appuntati in rosso nei dossier di chi il mercato lo studia prima ancora di farlo. Rayan appartiene senza dubbio alla seconda categoria. In Brasile lo considerano un talento vero, uno di quelli che il campo racconta solo in parte e che l’occhio esperto intercetta prima dei numeri. Classe 2006, prodotto puro del Vasco da Gama, fisico già strutturato, tecnica naturale, personalità precoce: dribbling, strappo, gol. E soprattutto una qualità che pesa: cresce quando il livello della partita si alza.

Sei mesi fa il suo nome era entrato anche nei radar di Formello. Fabiani e la talent room della Lazio avevano acceso i riflettori, tanto da spedire un emissario in Brasile per osservarlo dal vivo. Visione diretta, contatti iniziali, feedback positivi. Poi lo stop improvviso: il blocco del mercato ha congelato tutto, costringendo il club a tirare il freno a mano proprio nel momento in cui l’interesse stava prendendo corpo. Ma da allora Rayan non è scomparso, anzi. È cresciuto, si è imposto, e diversi club europei hanno iniziato a monitorarlo con attenzione. Il nodo resta la valutazione. Il Vasco è una bottega storicamente cara e oggi fissa l’asticella in alto, intorno ai 40 milioni di euro. Una cifra che, a quei livelli, esclude la Lazio da qualsiasi asta frontale. Ma è proprio qui che si inserisce l’elemento nuovo: negli ultimi tempi qualche sondaggio informale dal Brasile è ripartito, segnali di dialogo che non significano trattativa, ma tengono viva una pista che il club biancoceleste non ha mai realmente abbandonato. A quelle cifre non si parte, ma il gradimento resta forte e condiviso.

Rayan piace a Fabiani, ha il consenso della struttura tecnica e non incontra resistenze nello staff di Sarri, che in profili così intravede materia da plasmare, non solo talento da esibire. Esterno d’attacco capace di stringere dentro il campo, attaccare lo spazio, finalizzare e lavorare per la squadra. Non solo estetica, ma prospettiva reale. È questo che lo rende appetibile, soprattutto in un’idea di crescita graduale. Molto, se non tutto, passerà dal buon senso di una possibile trattativa. Se i parametri economici dovessero rientrare, se il mercato aprisse spiragli inattesi, la Lazio potrebbe tornare a bussare con convinzione. Un sudamericano per soppiantarne un altro nel cuore dei laziali? Forse. Il calciomercato vive di intuizioni, tempi giusti e traiettorie imprevedibili. E Rayan, oggi, resta lì: lontano, costoso, ma tremendamente affascinante. Un’idea che prende forza. Un nome che torna. Un sogno che, chissà, potrebbe trovare il suo momento.


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