Tare difende la Nord: "Buuu non razzisti, l'arbitro ha mal interpretato"
Fonte: Gabriele Monteduro - Lalaziosiamonoi.it
Lazio e razzismo. Un binomio che purtroppo continua a essere popolare. Anche quando i "buuu" sono di paura, come dice Igli Tare. La Uefa ha sempre riservato particolare attenzione ai tifosi biancocelesti in tema di cori razzisti, ricorrendo a multe e partite a porte chiuse, come accaduto nel 2013. Anche ieri, in occasione dell'andata del preliminare contro il Leverkusen, le orecchie dei funzionari europei erano puntate sulla Curva Nord. E qualcosa devono aver sentito, dal momento che lo speaker ha dovuto richiamare i supporters in due occasioni (al quarto d'ora e all'intervallo). Eppure da casa - a differenza di altre volte - non si è sentito nulla. A difendere i sostenitori biancocelesti è intervenuto anche il diesse Igli Tare: "Gli spettatori non hanno offeso nessun giocatore razzialmente, l'arbitro ha mal interpretato i cori. I nostri fan - spiega il dirigente capitolino ai media tedeschi - hanno urlato buuu per paura e per intimorire il nemico, non in maniera razzista".