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PAGELLE Verona - Lazio: salto in alto Milinkovic, Marusic quattrocentista!

di Carlo Roscito
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it

REINA 6,5: Buone le uscite alte, coi piedi velocizza sempre l’azione. Non deve fare paratone, ma è una prova positiva e carismatica.

MARUSIC 7: Sembra un quattrocentista, testa alta e gambe levate. Riprende in volata anche un attaccante turbo come Lasagna, è in uno stato di forma straordinario, cancella così un’occasione pericolosissima. É diventato meritatamente un titolare inamovibile, a prescindere dalla zona di campo.

ACERBI 6,5: Concentrato e reattivo, come suo solito. Tiene a bada Lasagna e poi Kalinic, non concede chance, spazza i cross dal fondo, allontana i pericoli. Leader indiscusso del reparto.

RADU 6,5: Alla partita attenta in fase difensiva aggiunge il cross della vittoria: pennellata col mancino che il testone di Milinkovic trasforma nella festa al Bentegodi. Senatore ancora decisivo.

AKPA AKPRO 6: Tutta la settimana sulla destra, prova confermata in una sfida complicata contro un avversario che spinge tanto sugli esterni. Se la cava bene, garantisce copertura.

Dall’83’ PAROLO sv

MILINKOVIC 7,5: Una capocciata al Verona, alla partita, forse alla stagione. Stacca in mezzo ad altri quattro giocatori, anticipa tutti, pure Muriqi perché è destino che segni lui: palla all’angolino, 3 punti pesantissimi che portano la sua firma. Sergente d’onore.

LEIVA 6,5: Prestazione positiva, fa schermo davanti alla difesa, riesce a leggere in anticipo le azioni avversario, un paio di chiusure sono provvidenziali. Arriva quasi in fondo al match, chiaro segnale della buona partita.

Dall’83’ ESCALANTE sv

LUIS ALBERTO 6,5: Dà tutto nella seconda gara consecutiva a denti stretti. Nonostante la caviglia malconcia prova a inventare e a duettare con gli attaccanti per tentare la percussione centrale. Sostituito nel quarto d’ora conclusivo, non aveva comunque demeritato.

Dal 75’ PEREIRA 6: Quindici minuti a disposizione, tocca un buon numero di palloni, la personalità comunque non gli è mai mancata.

FARES 6: Qualche spunto positivo, peccato per la conclusione sballata nel secondo tempo, si era liberato bene al tiro. Gara di corsa e fatica, non era facile con l’ex Faraoni da quella parte. Esce nel finale per la staffetta prevista con Lulic.

Dal 75’ LULIC 6: Qualche cross, non sempre precisissimo. Dà il suo contributo nella fase conclusiva della gara.

CAICEDO 6,5: Sponde, un lavoro preziosissimo e un gol stupendo che gli viene tolto dopo slalom e conclusione col destro. L’aveva sbloccata pure stavolta. Chiffi punisce il suo braccio largo, decisione severa perché era stato il difensore del Verona a trattenere per la maglia il Panterone: beffa doppia perché il giallo che rimedia lo porta alla squalifica. Fa il massimo nei minuti a disposizione.

Dal 68’ MURIQI 6: Fa a sportellate coi difensori del Verona, prova a incidere nel gioco aereo.

IMMOBILE 6: Ci si mette pure la sfiga, nel primo tempo si oppone il palo alla sua staffilata di destro: aveva incrociato da bomber vero e sfruttato alla grande una spinta di testa di Caicedo. Non gli capitano altre chance nitide, quando si sbloccherà la Lazio correrà ancora di più.

ALL. FARRIS 7: Prova a perdere la voce come Inzaghi, si fa sentire da tutti i calciatori in campo. Gode della fiducia del gruppo. É un talismano, quando ha sostituito il mister in panchina la Lazio non ha mai perso una partita.

Pubblicato l'11/04


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