Lotito raggiante: "Vinciamo il derby per i tifosi... Conferenza condivisa? Nessuna richiesta"
Fonte: Gianmarco Filizzola, Alessio Bernardini, Giuliano Corridori - Lalaziosiamonoi.it
Vince la Lazio. I biancocelesti conquistano tre punti fondamentali e mettono una seria ipoteca sul passaggio del turno, oltre a recuperare un morale sotto i tacchi dopo il tracollo di domenica in casa del Catania. E’ un Lotito raggiante quello che si è presentato ai microfoni di Sky Sport in seguito alla vittoria conseguita dai suoi ragazzi sul Panathinaikos, che spazia dal latino al greco, da twitter al cattolicesimo, passando anche per il derby e la gara di questa sera. “Se uso Twitter? No non lo uso… Purtroppo sono un amanuense, che preferisce le lingue antiche. La lingua italiana sta per essere dimentica proprio per l’utilizzo della tecnologia, in più questi social network creano dei danni incalcolabili”. Queste le prime parole del presidente, che si è presentato ai microfoni con un’evidente voglia di scherzare, probabilmente felice per i tre punti e per la prestazione offerta, proprio come spiega poco dopo: “Se sono soddisfatto? Siamo soddisfatti perché abbiamo portato a casa un risultato positivo. Sono contento perché ho visto una squadra motivata, determinata e serena, che ha raggiunto la vittoria piena senza troppa difficoltà. Sono felice per il gruppo che ha vinto, dimostrando tutto il suo valore. Se mi è piaciuto qualcuno in particolare? Non voglio fare nomi, nella Lazio ci sono molti calciatori di valore e che sono messi nella condizione di poterlo esprimere”. È soddisfatto il numero uno biancoceleste. La sua squadra ha dimostrato di saper vincere anche con le “seconde linee”, mostrando al mondo del calcio che questa rosa non può contare solo sugli undici titolari, ma anche sui calciatori che spesso si accomodano in panchina. Uno di questi è sicuramente il gigante ceco, autore di una doppietta e di una prestazione al bacio, che nel post gara si è anche preso l’elogio del patron laziale: “Kozak? Ha fatto un’ottima prestazione. È un ragazzo che ho voluto ardentemente e che come sapete ho scelto. È un calciatore che ho portato alla Lazio, sul quale ho creduto e tra l’altro ritengo che alcuni tecnici lo abbiano utilizzato poco. È molto volitivo, uno che ha un’ansia di affermarsi e di migliorarsi e ritengo sia una bella cosa, oltre a denotare molta umiltà, che gli consentirà di ottenere grandi risultati”. La chiusura è immancabilmente dedicata alla stracittadina in programma domenica alle ore 15.00, sulla quale Lotito dimostra di non essere troppo teso: “Derby? I punti che contano sono quelli di domenica, speriamo che i punti di sutura messi a Kozak servano a suturare le ferite di qualcun altro (scherza ndr)… No, Non ho messaggi da lanciare, l’unico messaggio che voglio lanciare è che la gara sia giocata nei valori dello sport e il rispetto delle regole, dove prevalga un gruppo coeso e determinato ma allo stesso tempo umile. Sappiamo che è una partita fondamentale e noi dobbiamo fare una grande prestazione per dare soddisfazione ai nostri tifosi. Se sono scaramantico? Io sono un cattolico praticante, la scaramanzia è di matrice pagana e sono legato alla Divina Provvidenza”.
In zona mista il presidente è ritornato sulla notizia che voleva la Lazio contraria alla conferenza condivisa, ma Lotito conferma che non gli è arrivata nessuna richiesta, poi scherza sulla cosa:”A me non è mai pervenuta nessuna richiesta, poi se le richieste vengono pervenute via piccione, noi usiamo l''aquila, ma a parte gli scherzi, fare considerazioni in questo senso, sulla base di "voci vicino all'ambiente di..", che avrebbero avanzato talune richieste, non ha senso. Non penso che sia vero di questa richiesta, perchè di solito le scelte in società le faccio io e a me non risulta nulla. Ciò non significa che Lazio e Roma non mettereanno in campo tutte le iniziative necessarie, volte a scongiurare e prevenire qualsiasi fenomeno che non sia all'insegna dei valori dello sport". Il patron biancoceleste poi non vuole continuare la polemica a distanza con Pallotta, polemica che secondo il numero uno laziale è stata solo frutto di un malinteso:”Io non rispondo alle polemiche che voi giornalisti avete cercato di attivare, nel periodo del derby dove non dovrebbe accadere. Ho risposto ad una domanda di Varriale, dove mi veniva chiesto se mi piacesse di più la Roma della Sensi o la Roma degli americani. iHo detto che società di calcio devono preservare passione e sentimento, oltre che perseguire fini economici, pertanto il tifoso è abituato a cercare un interlocutore che lo rappresenti".
Il presidente Claudio Lotito è poi intervenuto anche ai microfoni di Lazio Style channel, soffermandosi in particolare sulla prossima partita con la Roma: “Dopo questa vittoria, si può pensare al derby, nel convincimento che è una partita difficile, carica di motivazioni e che a Roma rappresenta un campionato nel campionato. La squadra deve mantenere uno spirito coeso, sapendo che questa partita può dare grandi soddisfazioni ai nostri tifosi. Spero che la Lazio dimostri in campo il proprio lavoro e scenda in campo con la consapevolezza dei propri mezzi e con spirito di sacrificio. Che tipo di partita mi aspetto? Una sfida all'ultimo respiro, però nello spirito dei valori sportivi e in questo mi rivolgo ai nostri tifosi, deve essere un derby all'insegna del rispetto degli avversari e all'insegna del merito e della legalità. Deve essere una grande giornata di sport”.