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Lazio, Vavro: "Non ho mai avuto dubbi su dove andare. Difesa a tre? No problem"

di Andrea Marchettini

Il neo acquisto della Lazio, Denis Vavro, ha parlato in Slovacchia durante la conferenza stampa organizzata da IF Management (la scuderia dell'agente Petras). Tanti i retroscena svelati dall'ex Copenaghen che ha spiegato il motivo per cui ha scelto la Lazio, nonostante le tante offerte ricevute: "In quel momento ho saputo che i biancocelesti mi seguivano da tempo. Non è stato un interessamento dell’ultimo minuto, come successo con altri club, perché la Lazio stava lavorando su di me da parecchio. Non ho dovuto far altro che sedermi a parlare”.

LE CIFRE DELL'ACCORDO: Vavro è stato pagato dalla Lazio circa 11,5 milioni di euro, una cifra che lo ha fatto diventare il quarto calciatore slovacco più pagato di sempre: "Le cifre riguardano i club, sicuramente parliamo di tanti soldi, considerando che non sono andato in Spagna o in Inghilterra. Il trasferimento sarebbe dovuto avvenire prima dell’inizio degli allenamenti in Danimarca, ma così non è stato. Temevo che le società non trovassero l’accordo definitivo e che sarei rimasto a Copenaghen, ma alla fine è andato tutto bene. La Lazio è uno dei club più importanti d’Italia, ha una grande storia, è un passo in avanti per me. E ringrazio il mio agente per questo”.

IL RUOLO: "La difesa a tre? Nessun problema. So che continueremo a giocare con tre difensori, non è un problema per me. Lavorerò duro allenamento dopo allenamento, partita dopo partita. Spetta al mister decidere in che posizione io debba giocare. Ci sarà grande concorrenza, io farò di tutto per scendere in campo fin dalla prima gara. Loro giocano in maniera molto più tosta rispetto ad altre squadre, il che mi si addice molto”.

IL PROCURATORE: Ai margini della conferenza, ha parlato anche l'agente di Vavro, Petras: "Diversi club erano interessati a Denis, io mi sono incontrato per la prima volta con la Lazio tre mesi fa. Ho capito subito che sarebbe stato il club ideale per lui, Tare lo conosceva già dai tempi dello Zilina. Ci eravamo lasciati con la promessa di portarlo a Roma. Sono stato anche in Inghilterra, poi c’era l’Atalanta che giocherà la Champions League, la Roma l’aveva seguito in cinque-sei partite. Ma il nostro interesse maggiore era rivolto alla Lazio”.

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Pubblicato il 9 luglio alle ore 13.45


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