Hernanes e quel "Resto? Spero di sì" tutto da interpretare...
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it
"Resto? Spero di sì". Sulle parole strappate a Hernanes dai giornalisti presenti ieri all'uscita da Formello, si potrebbero fare mille elucubrazioni. "Spero di sì" può voler sottointendere "... ma la società ha deciso di vendermi", oppure "... ma non con Reja ancora in panchina", o ancora "...ma valuterò le offerte che mi arriveranno". Fatto sta che, al momento attuale, quelle parole devono essere considerate per quello che esprimono esplicitamente, ossia la speranza di giocare ancora con la maglia biancoceleste. Per il brasiliano, la stagione appena conclusa è stata segnata da alti (soprattutto nella prima parte) e di bassi (praticamente gli ultimi tre mesi). Edy Reja l'ha schierato in campo in 31 occasioni, di cui 27 da titolare: cifre che testimoniano come il centrocampista sia una delle pedine fondamentali per questa Lazio. Cifre che però si scontrano con il dato impressionante di 21 sostituzioni, che ne fanno il giocatore più sostituito della Serie A. Finché la squadra ha viaggiato a ritmi da terzo posto pieno, cioè nella prima frazione del campionato, Hernanes ha spesso messo la firma sulle vittorie biancocelesti, andando a segno otto volte. Anzi, a un certo punto sembrava che la Lazio potesse vincere solo se lui entrava nel tabellino dei marcatori. Tra febbraio e marzo, invece, il rendimento dell'ex San Paolo è calato sensibilmente, non permettendo più ad Hernanes di graffiare come compete a un talento cristallino come il suo. La media voto complessiva si attesta attorno a 5.9, praticamente un sei in pagella. Hernanes, di sicuro, ha le doti tecniche per non essere uno da sufficienza risicata, bensì da promozione con pieni voti. Ora farà ritorno in Brasile per le vacanze, ma con la speranza di ricevere una chiamata dal ct carioca Menezes per le Olimpiadi di Londra. Proprio dall'Inghilterra, dalla capitale britannica in particolare, giungono gli interessamenti più sensibili, quelli di Arsenal e Tottenham. L'opzione d'Oltremanica, tuttavia, è condizionata dalla mancanza di partite minime disputate con la propria nazionale negli ultimi due anni, requisito necessario per un calciatore extracomunitario al fine di ottenere un permesso di lavoro in Inghilterra. Secondo la Gazzetta dello Sport, comunque, questo ostacolo sarebbe superabile per un giocatore reputato di livello. In Italia, invece, si è parlato spesso dell'interessamento della Juventus, anche se su questo fronte non sono arrivati aggiornamenti. La società laziale, dal canto suo, ha affermato che il brasiliano non si muoverà da Roma. In questa direzione vanno anche le dichiarazioni del suo agente, Joseph Lee: contattato in esclusiva dalla nostra redazione, aveva rivelato una settimana fa che Lotito è intenzionato a tenere il suo assistito. Il futuro di Hernanes alla Lazio sembrerebbe quindi fuori discussione, ma le sirene che lo vogliono lontano dalla Capitale non accennano a tacere. E' probabile che sul suo destino incida anche il nome dell'allenatore che guiderà la squadra nella prossima stagione: nel caso, seppur più remoto, sulla panchina biancoceleste rimanesse Reja, il brasiliano potrebbe storcere il naso, memore di una stagione che l'ha visto rientrare anzitempo negli spogliatoi un numero incredibile di volte. A casa sua, adesso, Hernanes avrà tempo a disposizione per staccare la spina dalla stagione appena conclusa e per schiarirsi le idee. Se la Lazio vuole crescere, ha bisogno di un giocatore forte come lui, che ha solo bisogno di trovare quella costanza di rendimento che in molte occasioni l'ha frenato.