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ESCLUSIVA - Reja tifa e bacchetta,"Troppo con la testa al derby... Petkovic? Io meglio di lui..."

di Alessandro Zappulla
Fonte: Zappulla - Lalaziosiamonoi.it/ dall'inviato Matteo Vana

Sorrisi e pacche sulle spalle, gioie e dolori fusi insieme. Edy Reja e la sua Lazio. Un passato ricco di sogni ed emozioni difficilmente cancellabili. Edy ei biancocelesti: Il duplice volto di una stessa medaglia che continua a ruotare imperterrita senza mai toccare terra. Edy e la Lazio ancora insieme, ancora in uno stadio, ma soprattutto con ruoli e umori diversi: lui, spettatore sugli spalti, lei deludente interprete in campo. Cagliari-Lazio è andata in archivio così,  senza troppi strascichi,né patemi d’animo, ma con la voglia di Reja di raffrontarsi col presente targato Petkovic.  “Udine fatale…  - Ride Edy - Veramente oggi pensavo ad un epilogo diverso per la Lazio. Credevo che la squadra fosse stata isolata meglio dall’attesa derby, mentre invece  molti di loro avevano la testa orientata alla stracittadina”. Di Roma –Lazio ne ha vissute parecchie lo Zio Edy, ma anche di volate europee perse al fotofinish: “I friulani hanno rifilato cinque gol all’Inter, ma la cosa non mi ha meravigliato, l’Inter vista qua  qualche settimana fa è in completo disarmo". La sfida delle sfide che si scorge all’orizzonte sarà carica di apprensioni, dentro e fuori gli spalti. Reja sfiora l’argomento passando però dall’analisi di questo campionato: “Il derby è il derby.  – spiega  Reja - Non importa chi è arrivato meglio in campionato, quel giorno le squadre partiranno alla pari. Raffronti? Io resto solo col rammarico grande di non aver riportato questa società in Champions, però posso vantarmi di aver conquistato un punto in più di Petkovic (ride, ndr)”. L’ex condottiero biancoceleste gongola, per il suo operato. “La squadra che ha avuto a disposizione l’allenatore (Petko) – spiega - quest’anno non è certo la mia. Come staff tecnico abbiamo sopperito alla mancanza di Mauri e Radu, fuori per diversi mesi. Ma anche lo stesso Klose si fermò molto tempo, e noi ne pagammo le conseguenze. Insomma oggi con tutti questi giocatori a disposizione ed una rosa più ampia da Petkovic mi aspettavo di più”. Bacchettata o severa valutazione, fatto sta che Reja vuol bene alla Lazio e non può che augurarsi il meglio per la sua ex squadra: “Chi vince il derby? La Lazio se recupera sia a livello fisico che mentale. Questi ragazzi hanno le giuste qualità per aggiudicarsi la  stracittadina…” Sogno o tentata profezia, lo Zio Edy sceglie comunque la Lazio. Al cuor non si comanda e all’appuntamento con la storia gli uomini di Petkovic sono chiamati a rispondere presente. “Per chi tifo? Lotito direbbe che è retorica… La risposta è ovvia: la Lazio”. Sale la febbre, il countdown prosegue.


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