ESCLUSIVA - La favola di Hisaj, l'ag.: "La Lazio lo segue da tempo, Tare lo stima... e la sua storia è incredibile!"
Fonte: Davide Capogrossi - Lalaziosiamonoi.it
La storia di Elseid Hisaj, terzino albanese classe ’94 dell’Empoli, è intrisa di sogno e magia. Un romanzo, sceneggiatura perfetta per un film da sabato pomeriggio, un po’ strappalacrime un po’ acchiappa sogni. Hisaj però il sabato pomeriggio è già impegnato. Gioca, e bene, nel formidabile Empoli di Maurizio Sarri (in piena lotta playoff, ndr), nonostante abbia compiuto da poco 19 anni. Il mister della Nazionale albanese Gianni De Biasi lo ha gettato nella mischia a 18 anni, lo scorso 6 febbraio, senza neanche passare dall’Under 21. Questione di età, questione di dettagli. Come quando il padre muratore provò ad organizzare un provino con un agente di calciatori, al quale stava ristrutturando casa, ottenendo una vaga risposta: “Suo figlio ha solo 10 anni, provi a chiamarmi tra 4 anni”. Gzim Hisaj ha preso tutto in parola, ha custodito gelosamente quel biglietto da visita. L’agente in questione Marco Piccioli, ha raccontato in esclusiva ai microfoni di Lalaziosiamonoi.it questa incredibile storia: “Il padre mi stava ristrutturando casa, mi segnalò il ragazzo ma aveva 10 anni, in quel momento lì non potevamo far nulla. Il padre viveva già in Italia e al quattordicesimo anno e un giorno mi richiamò come avevamo accordato, e io mi adoperai per portarlo qua, il resto della storia la conoscete. E’ la verità, è nato tutto da quella ristrutturazione della mia casa, è una storia incredibile”.
LA STIMA CON TARE – Elseid Hisaj è cresciuto nell’Empoli, ha superato quel provino brillantemente. Si è messo in luce nella prestigiosa Primavera, prima Carboni e poi Sarri lo hanno inserito per gradi nel gruppo dei "grandi" a partire dalla scorsa stagione. Quest'anno ha collezionato ben 26 presenze, è uno dei punti fermi e dei protagonisti del grande exploit dei toscani. A 19 anni è di gran lunga uno dei prospetti più interessanti della B. Ieri è rimbalzata la notizia di un interesse da parte della Lazio, Piccioli (che ancora oggi è il suo agente) ci spiega la situazione: “E’ un giocatore che sicuramente piace alla Lazio che lo segue da tanto tempo, però nell’ultimo periodo non ho più parlato con il direttore, di conseguenza non sono al corrente di alcuna novità. Lo seguono da tanti anni, essendo già andato in Nazionale maggiore Tare lo sta continuando a monitorare, ma nell’immediato non ho avuto nuovi riscontri dal direttore”. Il ragazzo stesso in un’intervista raccontò come Tare fosse un vero e proprio idolo, come per tanti giovani calciatori albanesi che si affacciano nel mondo professionistico: “Credo che Tare sia stato un giocatore importante per l’Albania – aggiunge il manager - credo che lì tutti i ragazzi prendano come punto di riferimento un grande giocatore qual è stato lui. Sicuramente ha una grande stima, poi si sono incontrati, hanno parlato. Rimane una grande stima reciproca, ma da qui a dire che la Lazio sia seriamente interessata ce ne passa… Ad oggi non ho sentito nulla ma il mercato deve ancora partire, quindi credo che ci sia tempo per parlare, perché oltre la Lazio il ragazzo è seguito anche da altri club, quindi aspettiamo”.
GIOVANE E DUTTILE – Hisaj è un terzino mancino adattabile anche sulla fascia destra. È molto attento nella fase di copertura, in possesso di una buona corsa, sempre molto equilibrato nelle due fasi. Un elemento che per età e caratteristiche calzerebbe a pennello, con la possibilità di crescere sotto l’ala dei connazionali Cana e Tare. Deve migliorare in alcune situazioni difensive e nella produzione di cross, ma la carta d’identità è dalla sua parte. La sua duttilità è incredibile per un ragazzo di soli 19 anni, ed è un elemento che lo rende molto appetibile anche per club importanti: “Ha giocato in più ruoli: ha iniziato da centrocampista centrale, poi è stata adattato a difensore centrale e ora può giocare su entrambi gli esterni. Un giocatore del genere che può coprire tanti ruoli in questo momento è molto raro, con queste qualità”. Il suo cartellino è valutato poco più di 1 milione di euro, è legato da un contratto sino al 2015. La Lazio ci sta pensando seriamente, sarebbe un investimento poco oneroso e affascinante, oltre che utile sin da subito. La stagione da titolare in una squadra di alto profilo come l’Empoli ha comportato una crescita importante, il ragazzo potrebbe già misurarsi in Serie A, con le dovute cautele del caso: “Credo che se un allenatore come Gianni De Biasi l’ha chiamato in Nazionale maggiore e l’ha fatto giocare – conclude l’agente - è un ragazzo che può crescere pian piano dietro a qualche altro calciatore, penso che si possa ritagliare già dei suoi spazi perché è un ragazzo a mio avviso già pronto per palcoscenici importanti”. Tare lo tiene in seria considerazione, sarebbe l’epilogo perfetto di una favola da raccontare il sabato pomeriggio, e da giocare la domenica...