Caso Minala, la Lazio preannuncia azioni legali. Il giocatore: "Tutto falso". Le sue parole inventate da un sito satirico...
Fonte: Francesco Bizzarri/Stefano Fiori - Lalaziosiamonoi.it
AGGIORNAMENTO ORE 21.30 - Le presunte e smentite dichiarazioni di Minala frutto di una bufala totale? Sembra proprio di sì. Come riporta il sito del Fatto Quotidiano, le parole riportate dal sito senegalese Senego.net sono in realtà figlie di una boutade del blog di satira calcistica Desinfos du Foot. Stesso sito che, per esempio, riporta le seguenti "rivelazioni" di Cheick Diabaté del Bordeaux: "Sono stato con Beyoncé". L'intento di pura invenzione satirica emerge in maniera inequivocabile. Come sottolinea sempre ilfattoquotidiano.it, lo stesso sito Senego.net ha rimesso la paternità della fonte nelle mani di Desinfos. Per poi spubblicare in seguito l'articolo relativo a Minala.
"La S.S. Lazio S.P.A., in riferimento alle notizie di stampa apparse in ordine sull'età anagrafica del calciatore Joseph Minala, conferma l'assoluta legittimità della documentazioni depositata presso gli organi federali, denuncia l'ennesimo tentativo, da parte di ambienti ostili, di gettare luce sinistra sull'operato del Club. Preannuncia sin d'ora ogni azione mirante a far cessare un tale comportamento nel rispetto dei tifosi e dei calciatori, e si riserva di agire nei confronti dei responsabili per la tutela del buon nome della Società e del calciatore." A confermare quanto dichiarato dalla Lazio ci pensa anche il procuratore dell'agente, Diego Tavano, che ai microfoni di Tuttomercatoweb.com ha negato qualsiasi contatto con il giornale che ieri ha riportato un'intervista secondo la quale il centrocampista biancoceleste avrebbe rilasciato alcune dichiarazioni. "Il ragazzo non ha mai parlato con questo sito e dunque smentisco categoricamente la notizia. Stiamo valutando l'ipotesi di rispondere ufficialmente a queste illazioni". Nello stesso momento il sito ufficiale biancoceleste ha riportato anche le parole del giocatore: "Ho preso conoscenza delle presunte dichiarazioni che sono state attribuite in un comunicato apparso sul portale senego.net nelle quali avrei confessato la mia reale età rispetto a quella risultante nei miei documenti. Si tratta di dichiarazioni false che mi sono state attribuite da soggetti che non conosco e nei cui confronti riservo ogni azione di danno".