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Lazio, senti Marcolin: “Correa da tenere. Immobile? Con Sarri è fortunato” - VIDEO

di Edoardo Zeno
Fonte: Lalaziosiamonoi.it

Direttamente dalle bellissime spiagge della Sardegna, Dario Marcolin è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni per presentare la nuova stagione della Lazio. A meno di due settimane dall'inizio della Serie A, l'ex centrocampista biancoceleste, intervistato dal direttore Alessandro Zappulla, ha fatto il punto sul campionato italiano. Di seguito le sue parole: "Si parte tra due settimane. C'è tanta curiosità, su Dazn inizio con due partite Torino-Atalanta e Cagliari Spezia, aspettando la Lazio che poi ci capiterà".

ADDIO DI INZAGHI - "Ha fatto quasi metà della sua vita alla Lazio. Il suo cuore fa parte della Lazio. Gli facciamo un in bocca al lupo, è un amico, compagno di squadra, ha fatto grandi cose. Inizierà una nuova avventura nell'Inter che sta smantellando qualcosa. Sarà un lavoro duro per gli allenatori".

SARRI - "C'è grande curiosità. Sta cambiando radicalmente il sistema della Lazio. Dal 352 al 433 con esterni offensivi, difesa alta che farà il fuorigioco e un possesso palla manovrato per cercare di servire Immobile. Nelle scorse esperienze di Sarri, gli attaccanti sono quelli che hanno fatto la differenza. Ha avuto Higuain, Ronaldo, si è inventato Mertens. Per Ciro avere un allenatore come Sarri è una fortuna perché sarà una squadra che costruisce per lui".

CAMBIO DI MODULO - "I giocatori sono veloci. Tu gli dici una cosa sul campo e loro l'hanno già fatta. Quest'anno ad Auronzo è stato come il primo giorno di scuola. Con il Twente ho visto una squadra che ha giocato a due tocchi, corta e con la difesa alta".

IMMOBILE - "È da 433. A Pescara con Zeman ne ha dato la dimostrazione. Ad esempio anche Acerbi ha sempre giocato a 3 con Inzaghi ma in Nazionale ha giocato bene anche a 4. Per Ciro cambieranno dei movimenti, farà reparto da solo ma più lavora con il mister più troverà gli spazi giusti. Si prospetta una stagione con tantissimi gol".

LAZZARI - "Sarà più complicato per lui come abitudine. Ha sempre fatto il quinto. Quest'anno la Lazio sarà una squadra corta e lui avrà meno campo da coprire. Non farà più rientri difensivi di 40 metri ma di 20. Sarà un gioco dispendioso ma relativamente. Deve migliorare la fase difensiva nell'uno contro uno. Deve pensare un po' più da difensore e meno da attaccante. Il lavoro di Sarri verrà fuori".

LUCAS LEIVA - "Anche per lui il campo si accorcia. Ha grande intelligenza per giocare in quel ruolo. Giocherà a due tocchi, sarà la banca della squadra. Dovrà toccare mille palloni e sbagliarne pochissimi. Sarà l'uomo che dovrà far girare tutta la squadra".

SERIE A - "La Juve con Allegri ha una garanzia, sia per la rosa che per il mister. È la mia favorita. Lazio? La colloco nelle prime quattro. Il campionato ha preso un grande valore e gli allenatori italiani sono sempre i migliori. La sorpresa nella Lazio? Se rimane dico Correa. Cambierà ruolo, giocherà alla Insigne. Convergendo sul destro può fare molto bene. Mi auguro che non vada via".

DAZN - "Avremo delle grandissime partite. Dieci a domenica sono tante. Ci sarà da sbizzarrirsi".

LAZIO - "Un grande in bocca al lupo a Sarri che può aprire un ciclo importante e buon ferragosto ai tifosi laziali".

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Pubblicato il 10/08 alle 11.00


L’INTERVISTA A MARCOLIN
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