ESCLUSIVA- Dias-Lazio, il matrimonio continua. L'agente: "Abbiamo rinnovato per un altro anno... In questi mesi qualche club si è informato, ma Andrè sta bene a Roma"
Fonte: MarcoValerio Bava-Lalaziosiamonoi.it
Un mese e mezzo out per infortunio. Prima un problema al polpaccio, poi una distrazione al collaterale quando il primo incidente era superato. Non è stato un novembre felice quello di Andrè Dias, lo ha passato tra fisioterapia e lavoro differenziato, è rientrato in tempi record contro l'Udinese. La forma non è ancora al top, contro i friulani e nella partita con il Chievo non si è visto il vero Dias, per questo la sosta arriva al momento opportuno. Prima dei due infortuni, tutto l'ambiente biancoceleste era tornato ad ammirare il vero Andrè Dias: autoritario, preciso insomma una sicurezza. Dopo un avvio stentato, a causa di una forma non ancora ottimale, il brasiliano aveva ricominciato a fornire le solite prestazioni maiuscole. Alla ripresa, Reja, conta di averlo di nuovo al 100%: con lui e Biava al top, un Diakitè ormai maturo e Stankevicius piacevole sorpresa, la Lazio può dormire sonni tranquilli. Andrè Dias in biancoceleste ha trovato la sua dimensione, è arrivato tardi in Europa, a 30 anni, ma la sua maturità gli ha permesso di ambientarsi subito e non pagare più di tanto lo scotto dell'impatto con un nuovo tipo di calcio. E' diventato presto una sicurezza, il miglior difensore in rosa, Lotito e Tare se lo tengono stretto e la tifoseria lo adora. Dias dopo un primo periodo in cui aveva nostalgia del suo Brasile, ha trovato in Roma una seconda casa e ora di lasciare la Lazio non ci pensa proprio. Anzi, lui in biancoceleste vuole rimanere il più a lungo possibile, per questo ha appena rinnovato il suo contratto come conferma Gilmar Rinaldi, suo agente, in Esclusiva ai microfoni de Lalaziosiamonoi.it. "E' tutto fatto, con la Lazio abbiamo rinnovato. Il contratto di Andrè è stato allungato di un anno rispetto alla scadenza precedente (giugno 2013 ndr)". Il matrimonio tra la Lazio e Dias continuerà fino al 2014, poi si vedrà. L'ex centrale del San Paolo è uno dei migliori difensori del campionato italiano, senza dubbio. Ha attirato spesso le attenzioni di vari club sia in Europa che in Brasile. "Ci sono alcuni club, in particolare brasiliani, che hanno chiesto informazioni in questi mesi. Ma Andrè è felice alla Lazio". Due mesi fa da San Paolo era rimbalzata l'indiscrezione dell'interesse del Santos per il centrale biancoceleste. Il Peixe avrebbe voluto Dias in prestito nel periodo del Mondiale per Club (poi perso 4-0 contro il Barcellona ndr). Rinaldi smentì proprio alla nostra redazione quella voce, ma è indubbio che Dias sia un giocatore che abbia parecchi estimatori in giro per il mondo. Lui, però, adesso è concentrato sulla Lazio e sulla sua avventura in Italia. Il suo sogno è quello di centrare la Champions con la maglia biancoceleste, è arrivato in Italia con la voglia di giocare, prima o poi, la più prestigiosa competizione per club, con l'aspirazione di ascoltare qulla musica magica e affrontare le migliori compagini del continente. Questo mese e mezzo di assenza gli è pesato tantissimo, ha saltato gli scontri diretti contro Napoli e Juventus, ha sofferto davanti la televisione per troppo tempo. La sosta gli servirà per riacquistare la forma migliore e farsi trovare al top il 7 gennaio, quando la Lazio andrà a Siena per tornare ad assaporare il sapore dolce della vittoria. Il sogno di Dias e di tutta la Lazio si chiama Champions, stavolta non si vuole fallire.