ESCLUSIVA - Diakitè, l'agente: "Per il momento resta a Roma e potrebbe giocare terzino...Lo vogliono in tanti ma nessuno vuole spendere..."
Fonte: Riccardo Mancini - lalaziosiamonoi.it
L'arrivo di Hernanes ed il conseguente cambio di modulo da parte di mister Reja rischia di modificare diverse gerarchie all'interno dello scacchiere tattico biancoceleste e di penalizzare oltremodo alcune delle pedine a disposizione del tecnico goriziano. Come anticipato già qualche giorno fa, infatti, il passaggio al 4-3-1-2 mette in serio pericolo la posizione di Mobido Diakitè. Il gigante francese, in una ipotetica difesa a 3, avrebbe ricoperto il ruolo di vice-Biava sul centro-destra, mentre con l'utilizzo di "appena" due centrali nello schieramento a 4, il numero 87 sarebbe considerato dal mister di Gorizia la quinta scelta del pacchetto difensivo. Una situazione alquanto delicata che potrebbe seriamente compromettere la permanenza del 23enne transalpino nella Capitale. Diakitè vuole affermarsi con la Lazio, lo ha fatto intendere a più riprese, ma non ha intenzione di vivere un'altra annata tra panchina, tribuna e sporadiche apparizioni sul terreno di gioco, come già avvenuto negli ultimi anni. Negli scorsi mesi diverse società si sono fatte vive con il presidente Lotito, il quale ha affermato di essere intenzionato a cedere il proprio difensore solamente di fronte ad un'offerta irrinunciabile, e soprattutto non in prestito. Per Mobido, però, ecco profilarsi all'orizzonte una soluzione che potrebbe risolvere il problema della ricca abbondanza in difesa: "Lo vedrei molto bene come terzino destro, nel fare le veci di Lichtsteiner - ha dichiarato l'agente del centrale, Ulisse Savini, ai microfoni de lalaziosiamonoi.it -. Ho sentito del possibile cambio di modulo da parte di Reja e credo che, se così fosse, per Mobido potrebbero aprirsi le strade della corsia esterna. Ho un debole per lui in quella posizione, la migliore per le sue caratteristiche fisiche ed atletiche, ma io non sono nessuno per poter giudicare. Starà all'allenatore fare le dovute analisi in merito. Al momento posso dire che la situazione di Diakitè è ferma ad un mese fa: il presidente Lotito ed il ds Tare mi hanno sempre confermato la piena fiducia nei confronti del ragazzo. In serie A ci sono diverse formazioni che necessitano di centrali difensivi: mi hanno contattato società come Bologna, Cesena, Bari e Chievo ma la loro intenzione era quella di prendere il ragazzo in prestito. La Lazio, però, non vuole cederlo con questa formula, preferisce tenerlo nella rosa e farlo giocare - ha proseguito -. Non ho ricevuto alcun contrordine da parte della società, nonostante il cambio di modulo, quindi per il momento posso dire tranquillamente che resta a Roma. Ho avuto modo di sentirlo qualche giorno fa - ha ammesso Savini -, è concentrato sul recupero dall'infortunio alla caviglia, un problema che ne ha condizionato in maniera evidente la preparazione dopo un inizio di ritiro molto positivo. Mobido era molto contrariato per questo, ma al tempo stesso voglioso di tornare in campo il prima possibile. Tra oggi e domani si aggregherà al gruppo, la sua volontà è quella di continuare la propria avventura con la Lazio".