Verso il derby senza più alibi, ma con il sostegno della tifoseria: delegazione Curva Nord incontra Brocchi e Tare
Fonte: Daniele Baldini - lalaziosiamonoi.it
FORMELLO - La Lazio si è tolta un “peso”. Nonostante la naturale delusione per la precoce estromissione dall’Europa, è palpabile la sensazione che questa notte la compagine biancoceleste sia atterrata nella Capitale più leggera. “Ora possiamo concentrarci sul campionato”. E’ stato il leit motiv del post gara della Red Bull Arena. Da Ballardini a Rocchi, passando per Meghni ed Eliseu, era tangibile la percezione di inesorabilità. Tutto come da copione: l’impresa non valeva la candela, si potrebbe dire rivisitando il famoso detto. Per la terza volta consecutiva la Lazio è stata eliminata nelle fasi a gironi delle competizioni continentali. Ma questa volta non fa male. Non è un sospetto è una certezza: finiti i problemi di gestione di un organico che tra infortuni, “esclusi” e “dissidenti” è ridotto all’osso. Un sospiro di sollievo per il tecnico di Ravenna che, se da una parte ritrova il piacere di tornare ad “addestrare” la sua creatura come gli conviene, dall’altra deve fare i conti con la spiacevole impressione che gli alibi sono finiti. Ora è tempo e c’è il tempo per restituire a questa squadra un’identità, tattica e caratteriale. A partire dal derby con la Roma in programma tra 4 giorni. Alle 20,45 del 6 dicembre, Ballardini è chiamato a rovesciare la storia di una stagione senz’anima. Il tempo delle contraddizioni è scaduto. Contro i dirimpettai cittadini serve una Lazio compatta e coraggiosa, che risponda colpo su colpo alle iniziative di Totti e compagni. Una reazione orgogliosa è quello che hanno chiesto questo pomeriggio anche i tifosi biancocelesti. Prima della seduta di allenamento odierna, una delegazione della Curva Nord, infatti, ha incontrato all’interno del quartier generale biancoceleste Cristian Brocchi e il diesse Igli Tare, ai quali è stato confermato il massimo sostegno in vista del derby di domenica. La prima “chiacchierata” è stata con l’ex centrocampista del Milan, con il quale sono state approfondite le parole che lo stesso Brocchi ha pronunciato alla vigilia del match con il Salisburgo: “Ci sentiamo abbandonati”, aveva confessato il mediano in conferenza stampa. Una concetto che ha spinto i tifosi a ribadire la propria posizione: "Siamo uniti con voi, non dovete avere paura di nessuna protesta". Domenica sera, ancora una volta, la tifoseria dimostrerà con voce e passione la volontà di traghettare fuori dalla crisi la squadra. Non ci saranno contestazioni, hanno rassicurato i tifosi, ma solo tanto sostegno per le sorti della squadra del cuore. In un secondo momento, è andato in scena un confronto pacato e schietto anche con il dirigente albanese, al quale è stata chiesta la disponibilità di interloquire con l’intera squadra. Una richiesta rimasta vana. Sarà lo stesso Tare a riportare nello spogliatoio gli umori della tifoseria, che oggi più che mai ha dimostrato di non voler abbandonare la compagine di Ballardini, nonostante il dissenso, confermato, verso la conduzione societaria.