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Lazio 19-20 vs Lazio 17-18: il 'come due anni fa' sparito dal vocabolario

di Alessandro Vittori
Fonte: Alessandro Vittori - Lalaziosiamonoi.it

Lazio - Inter è alle porte e all'Olimpico sono in palio punti importantissimi per la corsa Scudetto. Già questo basta per connotare la stagione biancoceleste, inaspettata e fantastica al tempo stesso. La squadra di Inzaghi, partita per ottenere la qualificazione in Champions League, si ritrova dopo 23 giornate a un solo punto dalle corrazzate Juventus e Inter. Una stagione che al paragone fa impallidire anche quella splendida di due anni fa. Per tutto il 2018-19 quando si è parlato  di Lazio sono partiti paragoni con l'anno precedente, così come nei primi mesi del 2019-20. La cavalcata biancoceleste ha cancellato qualsiasi accostamento, il 'come due anni fa' è stato messo in soffitta. Si guarda avanti, all'eccezionalità del presente e soprattutto in classifica. E già questa è un'impresa.

DIFFERENZE - Due stagioni fa la Lazio mostrò sicuramente il calcio più bello d'Italia e, nonostante la delusione della Champions League sfumata all'ultima giornata, quella squadra è rimasta un riferimento. La Lazio però non riuscì mai a  rientrare nei discorsi Scudetto, lottando sempre per il terzo/quarto posto. Alla 23esima giornata i punti totalizzati furono 46, ben 7 meno di oggi allo stesso punto del campionato e ben 14 meno del Napoli allora in testa alla classifica. I gol fatti furono 58 contro i 53 odierni, i subiti 29 a 20: la differenza reti attuale di +33 è migliore di quella di allora (+29). In sostanza Inzaghi ha mantenuto quasi intatta la prolificità offensiva, rendendo però più solida la squadra e costruendo (insieme all'Inter) la miglior difesa del torneo. Un altro parallelismo può essere fatto per quanto riguarda Immobile. Il Ciro versione 2017-18, alla fine capocannoniere con 29 gol insieme a Icardi, a questo punto aveva totalizzato 20 gol, 5 in meno rispetto al bottino attuale.

PROIEZIONI - Nelle ultime 15 giornate di campionato la Lazio 17-18 totalizzò 26 punti, abbassando leggermente la media delle prime 23 (1,73 punti a partita contro 2). Se oggi Inzaghi ripetesse quello score raggiungerebbe quota 79 a fine stagione, di fatto assicurandosi la qualificazione in Champions League. Per lo Scudetto non sarebbe sufficiente: seppur presumibilmente più basso degli anni scorsi (essendo tre le contendenti), il punteggio per il titolo è sicuramente superiore agli 85, forse intorno ai 90. Nella stagione 2017-18 la Juventus, che alla 23esima giornata era seconda a 59 punti, ne realizzò 36 nelle ultime 15 partite, che se dovesse ripetere la porterebbero a chiudere a 90 punti. La squadra di Inzaghi ora ha una media di 2,30 punti a partita e se la mantenesse fino alla fine chiuderebbe a 88. In una forchetta tra gli 87 e i 92 punti si colloca lo Scudetto. Ogni punto può decidere, ogni punto può aprire le porte del sogno.

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Pubblicato il 13/02 alle 21.31


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