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ESCLUSIVA - Tra Catania e Lazio nessun affare in ballo, Gasparin: "Per Marchese serve offerta super, Garrido non interessa. Il prezzo di Carrizo era alto... Maxi? Trattiamo, ma non con i biancocelesti"

di Alessandro De Dilectis
Fonte: Alessandro De Dilectis - Lalaziosiamonoi.it

Sono ore frenetiche per la dirigenza biancoceleste, impegnata su più fronti. Da un lato l'affare Yilmaz  e dall’altro la definizione del primo colpo del mercato laziale: Ederson. Il giocatore turco avrebbe deciso di cercare gloria nel campionato italiano e attende solo la chiusura dell’estenuante trattativa che  si trascina da quasi due mesi. Intanto il primo acquisto mercato estivo Ederson, pazientemente, inganna il tempo a Roma aspettando di incontrare la Lazio per apporre la firma sul contratto che lo legherà alla prima squadra della Capitale per le prossime cinque stagioni. E’ ancora tutta da definire, invece,  la trattativa che potrebbe portare Breno a Roma. C’è grande attesa per il centrale ex-Bayer Monaco che in questi giorni sta affrontando il processo  per difendersi dall’accusa l’incendio doloso della sua casa, appiccato in quella folle notte di settembre. Tante le operazioni in corso per Tare, molte le strade da percorrere in un mercato in pieno fermento come quello laziale che inizia a prendere forma con il passare dei giorni. L’obiettivo della dirigenza, in vista della prossima stagione, è quello di fornire a Petkovic una rosa ancora più competitiva: vietato ripetere gli errori commessi nella finestra di gennaio quando poco o nulla venne fatto per rinforzare una squadra lanciata verso la Champions, ma disastrata da una miriade di infortuni. Oltre alle trattative “storiche” già accennate, dunque, Tare sonda il panorama nazionale e internazionale per integrare la rosa lì dove è necessario, ma soprattutto cerca di smaltire i giocatori in esubero che non rientrano più nei piani futuri della Lazio. Niente di nuovo sotto il sole di Auronzo di Cadore, ancora un volta la dirigenza dovrà tentare di risolvere il solito problema che da anni si presenta regolarmente: una rosa xxl. I riscatti di tutti i giocatori ceduti in prestito tra agosto e gennaio non sono stati esercitati e ora bisogna affrettarsi a risolvere queste delicate situazioni. In particolare il nodo-Carrizo sembrerebbe uno dei più difficili da sciogliere: il portiere, che da gennaio ha difeso i pali della porta del Catania, possiede lo status di extra-comunitario e  una sua cessione all’estero liberebbe una casella fondamentale nell’ economia del futuro mercato biancoceleste. Giovedì sono scaduti i termini per esercitare il diritto riscatto della società etnea e l’estremo difensore da due giorni è tornato a far parte della rosa biancoceleste. A confermarlo in esclusiva alla nostra redazione è Sergio Gasparin, Aministratore Delegato del Catania: “E’ vero, non abbiamo riscattato Carrizo, lui ha fatto bene con noi ma abbiamo deciso di puntare su altri giocatori. Il prezzo del cartellino fissato per il riscatto era vicino ai 2 milioni: “La richiesta della Lazio era troppo alta e noi in quel ruolo siamo coperti dal ritorno di Andujar che ha disputato un ottimo campionato in Sudamerica. Non penso che intavoleremo nuove trattative per acquistare il portiere in futuro”. Niente da fare, dunque, le strade di Carrizo e del Catania si dividono e Tare si muove in cerca di acquirenti. Intanto ieri il River Plate di JP è tornato nella massima serie. Si spera  in un ritorno di fiamma che possa risolvere i grattacapi biancocelesti.

PER MARCHESE SERVE UNA SUPER-OFFERTALa Lazio sonda il mercato per trovare il giusto innesto per la corsia sinistra della retroguardia. Obiettivo numero uno, ormai è chiaro, è Federico Balzaretti, ma nelle ultime ore si è parlato prepotentemente dell’interessamento dei biancocelesti nei confronti di Giovanni Marchese.  Il ventottenne terzino del Catania piace a molti club, Fiorentina in primis, e il suo contratto in scadenza nel 2013  fa gola a mezza serie A. Secondo indiscrezioni filtrate da Milano, Tare nei giorni scorsi ha incontrato l’agente del ragazzo, Giorgio De Giorgis (storico mentore di Mancini, ndr), dopo che il Catania aveva chiesto informazioni su Javier GarridoGasparin, però, Smentisce tutto ai nostri microfoni:Non è vero nulla, non c’è stato nessun contatto con la Lazio per Garrido. Lo spagnolo non interessa mentre per Marchese posso solo ripetere quello già detto nelle ultime settimane, ovvero che i calciatori che fanno parte dello “zoccolo duro” della squadra sono incedibili a meno che non arrivino offerte che sarebbe stupido rifiutare. Anche società come il Manchester o Real ragionano in questi termini perché è così che è diventato il calcio. Dobbiamo agire nell’interesse e nel rispetto del club”.

MAXI – LAZIO NESSUN CONTATTO -  La Lazio è ad un passo da Yilmaz ma secondo le più autorevoli testate sportive nazionali Igli Tare si starebbe cautelando nel caso in cui la trattativa per il bomber del Tranzonspor non andasse in porto. Maxi Lopez è un vecchio pallino del ds albanese che già nel gennaio 2009 era arrivato vicino al suo acquisto. Piace molto alla dirigenza laziale che, dopo la non esaltante esperienza a Milano, ha fiutato l’affare e vorrebbe comprare il suo cartellino ad un prezzo vantaggioso. Al momento, però, non ci sono stati contatti tra il Catania e la Lazio: “I biancocelesti non hanno dimostrato interesse per Maxiafferma l’Amministratore Delegato etneo il prezzo del giocatore è quello che era stato fissato per il riscatto del Milan: 8,5 milioni di euro. Il giocatore ha espresso la sua volontà di non restare a giocare a Catania e la società ha deciso di utilizzare i soldi che incasserà dalla sua cessione per investire sul mercato. Sicuramente piace alla Lazio ma ,fino ad’ora, si è fatta viva una solo società e non è quella biancoceleste”.


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