.

ESCLUSIVA Radiosei - Scaloni: "Reja è una garanzia di risultati, ma la Lazio senza Hernanes perde tanta qualità"

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Daniele Rocca - Lalaziosiamonoi.it

C’è chi gioca a calcio per fare il divo e chi per passione. Chi è disposto a mettere dietro tutto il resto pur di calciare un pallone. Lionel Scaloni è uno di quei calciatori. Arrivato alla Lazio dal Deportivo La Curuna con tante aspettative, si è trovato ad essere una seconda scelta. In alcune circostanze di è dovuto adattare addirittura a fare il centrale di difesa, lui che a inizio carriera ricopriva il ruolo di ala. Ma è in queste circostanze che si distingue un giocatore, ma soprattutto, un uomo vero. El Toro, due anni fa è passato all’Atalanta diventando un punto di riferimento per Colantuono e per i tifosi. Questa sera Scaloni è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Radiosei proprio per commentare il suo ritorno, ma da avversario, all’Olimpico: “Sarà emozionante tornare in quello stadio anche se ci saranno pochi spettatori. L'Olimpico è talmente grande che anche con 40/45 mila spettatori sembra non esserci tanta gente. Gli amanti del calcio non possono essere felici di uno stadio vuoto. Avvantaggiati dalla protesta? Forse si, perché non avranno il supporto della gente". L'argentino ha poi detto la sua anche sul ritorno di Reja in panchina: "Ho lasciato una Lazio con Petkovic in panchina quando era terza. Poteva fare meglio, poi c'è stato un calo. Adesso c'è Reja, un allenatore che i giocatori conoscono e di cui si fidano. Non farà un calcio bellissimo, ma porta dei risultati garantiti. Peccato per l'eliminazione dall'Europa League. Differenze tra i due? Non è un cambiamento evidentissimo e la squadra era praticamente lo stesso. Ricordo che la Lazo di Reja due volte con un po' più di fortuna poteva andare in Champions. Con lui in panchina la squadra risalirà ancora e conquisterà la zona europea". L'argentino ha poi parlato anche dell'addio di Hernanes che a gennaio è andato all'Inter: "Faceva delle cose che mi facevano dire 'Questo è matto'. I tifosi è normale che si attacchino ai grandi calciatori, ma per un giocatore come lui è difficile dire no ad una squadra come l'Inter. Anche la Lazio non poteva rifiutare e magari a gennaio potrebbe arrivare qualche giocatore importante a cui i tifosi potrebbero affezionarsi. La Lazio ha perso un bel po’ di qualità con la partenza di Hernanes, ma ha tanti giocatori di livello e non ci possiamo permettere di sottovalutarla. E’ normale che qualcuno parta e che qualcun altro resti. A prescindere da questo, la Lazio ha una squadra buona per arrivare il Europa League, ma deve trovare continuità. Da quando è arrivato mister Reja è stato chiaro. Lui conosce benissimo tutti. Ha rimesso Dias, che è uno dei migliori giocatori del campionato, al centro della difesa. E poi ha puntato su Biglia, un giocatore molto forte ed è normale che si affidi a lui. Anche con il ritorno di Mauri sarà fondamentale”. Poi Lionel ha commentato la separazione di due anni fa dalla maglia biancoceleste: “Il momento che sono arrivato all’Atalanta per me è stato duro perché con la Lazio eravamo terzi in campionato, ma l’offerta di un anno e mezzo per giocare a Bergamo è stata troppo allettante per uno come me che ama giocare a pallone. A Roma rischiavo di non giocare più perché non avevamo ancora parlato del contratto”. Dopodiché il calciatore argentino ha commentato la finale di Coppa Italia del 26 maggio: “Vivere la finale da fuori è stato duro anche se l’ho sentita mia. Ma la mia partita più importante è stata con l’Inter. Il giro di campo alla fine con mio figlio. Un’emozione indescrivibile anche perché pensavo che sarebbe stato l’ultima gara con la Lazio”. Infine Scaloni ha parlato della sua attuale squadra e ha salutato i tifosi laziali: “Noi siamo una squadra strana. In casa siamo la quarta in classifica. Ma fuor casa siamo un’altra squadra. Dobbiamo stare più attenti quando dobbiamo giocare fuori casa. Io ho fatto il corso da allenatore ma in questo momento penso solo a giocare. Voglio salutare i tifosi della Lazio e dire che mi dispiace per aver fatto la scelta di andare via. Voglio bene a Roma e auguro a tutti tanta felicità e soprattutto tranquillità”. 


Altre notizie
PUBBLICITÀ