ESCLUSIVA Radiosei - Coppa Italia, chiedere a Delio Rossi: "Che emozioni nel 2009! Chi perderà..."
Fonte: Stefano Fiori-Lalaziosiamonoi.it
Battere due volte su due i Campioni d'Italia. Delio Rossi vi dirà che "sono solo coincidenze", ma è solo l'umiltà che posa le radici nella sua Romagna a fargli dire questo. Un mezzo miracolo, quello compiuto dalla Sampdoria, piena e soddisfatta della salvezza raggiunta: "Abbiamo finito questo campionato, adesso ci riposiamo e ricarichiamo le batterie per il prossimo", dichiara il tecnico blucerchiato in esclusiva ai microfoni di Radiosei. Un atteggiamento di completo relax, tutto il contrario di quello vissuto dalla città di Roma: mancano sei giorni al derby, sempre meno. Delio sa come si vince una finale di Coppa Italia, lui che nel 2009 salutò il popolo laziale lasciandogli in omaggio la vittoria contro la Sampdoria. Quello che sarebbe stato il suo futuro.
La Sampdoria è l'unica ad aver battuto la Juve sia all'andata che al ritorno...
Sono coincidenze, sicuramente sono più forti di noi. A volte però capita che Davide batta Golia.
Si ricorda quando alla Lazio si diceva che Delio Rossi non riusciva mai a battere le big?
Devo dire che ultimamente mi è capitato spesso di vincere contro squadre più forti.
In questa stagione ha rivalutato Lorenzo De Silvestri…
Mi ricordo che con me saltò addirittura la Primavera, passando dagli Allievi Nazionali alla prima squadra. Se lo portai in prima squadra, vuol dire che vidi in lui delle qualità. Alla Lazio fece bene, poi ha avuto un po' di alti e bassi. Ora l'ho ritrovato più maturo, sapeva cosa volevo da lui, si è messo sotto e si è rilanciato.
Che giudizio dà della stagione della Lazio? Come vivrà il derby in finale?
La Lazio ha fatto qualcosa di esaltante all'inizio, poi giocare con gli stessi giocatori in tre competizioni non è facile. Centrare un obiettivo spesso è questione di due-tre punti, faccio fatica a dare un giudizio stando a Genova. Se vincesse la Coppa Italia, sarebbe una stagione rivalutata. Se invece andasse male, negli occhi della gente rimarrebbe la delusione per non aver vinto nulla.
Serve davvero andare in ritiro a Norcia?
Se il gruppo lo vede come un fatto punitivo, non serve. Se lo si prende come un momento di aggregazione e di isolamento, avrebbe la sua funzione.
Un giocatore che vive nella Capitale può riuscire a non sentire la pressione del derby?
Se vivi a Roma, sai che devi vivere la tua professione per 24 ore al giorno. Appena arrivai a Roma, mi dissero subito che dovevo vincere i derby. A queste partite bisogna arrivare con la giusta tensione, ma non è facile.
Poli tra quanto sarà da grande squadra?
Spero che rimanga con me, ma non credo che sarà così. La Sampdoria deve fare i conti con il bilancio, ma la situazione non è delle più rosee.
Che ricordi ha della Coppa Italia vinta nel 2009? Una finale ai rigori che emozioni le farebbe vivere?
Fu molto emozionate, perché sapevo che avrei lasciato l'ambiente Lazio dopo quella partita. Fu l'ultimo atto del mio ciclo, quella sera realizzai il sogno di vedere lo stadio pieno e festoso.
Chi arriva meglio alla finale?
Se non fosse stato un derby, mi sarei basato sugli ultimi risultati. Ma nel derby non arriva meglio una squadra o l'altra, arriva meglio chi ha la giusta tensione: né troppo carico, né troppo scarico. Sarà una battaglia di nervi, entrambe le squadre hanno tutto da perdere, chi perderà dovrà dare delle spiegazioni.