Verso Genova - Campo disastroso e bollettino medico pesante per la Samp: Tissone fuori un mese, Cassano in dubbio
Fonte: lalaziosiamonoi.it/ANSA
L'eliminazione della Sampdoria dalla Champions League è stato un duro colpo da digerire sia per tutto l'ambiente blucerchiato che per gli sportivi italiani. La Germania infatti ha aumentato ulteriormente (+3) il suo distacco dall'Italia nel ranking Uefa, quasi certamente condannandoci ad avere solo tre squadre in Champions dalla stagione 2012/13. La Samp vista ieri sera, quarta in Serie A, ha dimostrato di non essere affatto inferiore alla terza classificata della Bundesliga, ma le è mancata l'esperienza europea necessaria per far girare palla quando contava, ovvero nei momenti finali della partita.
Domenica sera la Lazio inaugura la stagione a Marassi. Per certi versi, non potrebbe esserci un avversario peggiore della Sampdoria: più avanti nella preparazione, più rodata, la squadra di Di Carlo ha puntato tutto sul preliminare di Champions League e arriva fisicamente a mille al primo appuntamento in campionato. Ma psicologicamente come starà? Potrebbe risentire dell'eliminazione di ieri sera, soprattutto per il modo in cui è maturata. A preoccupare la Lazio sarà anche il manto erboso di Marassi, in condizioni impresentabili già prima del via. I tedeschi si erano lamentati prima della gara, e a ragione come si è visto poi. Un dirigente del Werder aveva chiesto se fosse stato possibile effettuare la rifinitura altrove. Non poteva credere che il campo e l'impianto fossero così antiquati e mal tenuti (eppure la maggior parte del pubblico italiano considera Marassi un gioiello). In più pare che la Uefa abbia stilato una pessima relazione.
Ieri sera, a ogni tackle, le zolle si aprivano in una nuvoletta di terriccio, i rimbalzi del pallone erano a dir poco imprevedibili. Sono bastati pochi minuti per rendere il campo quasi del tutto irregolare, influendo pure sul risultato finale della partita. Il gol del 3-1 del Werder infatti è arrivato su una delle innumerevoli scivolate, che ha messo fuorigioco Ziegler nell'azione che di fatto è costata l'eliminazione alla Samp. Ma domenica sera potrebbe beneficiarne chiunque, non solo i giocatori della Lazio.
A fine gara, Di Carlo ha commentato la sostituzione di Cassano: "È uscito perché ha preso una bella botta e non per concedersi una standing ovation. Speriamo che possa recuperare per domenica".
The day after. In generale, il bollettino medico in casa Sampdoria appare pesante. Per Fernando Tissone, uscito appena sette minuti dopo essere entrato sul terreno di gioco, la diagnosi è spietata: lesione muscolare al flessore della gamba destra. Per il centrocampista argentino si prospetta uno stop di quattro settimane. Domani comunque saranno effettuati ulteriori accertamenti ecografici per stabilire meglio la gravità della lesione. Due contusioni al vasto laterale della coscia sinistra invece per Ziegler e Cassano, mentre per Semioli affaticamento all'adduttore destro. Trauma al piede destro per Guberti mentre Poli ha proseguito il lavoro differenziato. La squadra è comunque tornata al lavoro questo pomeriggio. I reduci della gara di ieri hanno lavorato in piscina mentre il resto del gruppo, compresi Lucchini che ha saltato per squalifica la gara di Champions, e Zauri, ultimo acquisto in ordine cronologico, hanno effettuato una normale seduta. A Bogliasco presente anche il direttore generale Sergio Gasparin che si è intrattenuto sul campo a lungo con Mimmo Di Carlo.