Felipe Anderson, la rinascita parte da Bucarest: ritrovate le motivazioni, parola al campo

di Alessandro Vittori
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
articolo letto 7782 volte
Foto

Sarà nella lista dei convocati per Bucarest Felipe Anderson. In due giorni è nuovamente cambiato tutto. Ha riabbracciato il mister e i compagni, tornando sui suoi passi e ammettendo gli errori. Ora regna il sereno nel rapporto con il brasiliano, che però è atteso dalla prova più importante, quella del campo. Felipe deve tornare a fare la differenza, può essere l’asso nella manica di Inzaghi per il finale di stagione. Luis Alberto e Immobile stanno accusando una leggera flessione, mentre Nani e Caicedo faticano a diventare punti fermi: è l’ora di FA10 che contro la Steaua partirà dalla panchina, ma in corsa può rilevarsi la mossa decisiva.

MOTIVAZIONI - Si è perso tanto tempo. Prima il lungo infortunio, poi le panchine e il battibecco con Inzaghi. Restano 3 mesi a Felipe Anderson per tornare quello di un tempo. Quello del primo Pioli che trascinò la Lazio in Champions League a suon di prodezze. E il futuro è adesso, visto che nel mese di febbraio i biancocelesti sono attesi da un momento verità: Europa League, semifinale di ritorno di Coppa Italia e ripartenza in campionato. Al brasiliano le motivazioni non mancano, tra le altre cose sogna ancora di andare a Russia 2018 con la sua nazionale. Inzaghi lo utilizzerà nel suo ruolo preferito, quello di attaccante e non centrocampista di destra. La disponibilità de Felipe c’è, l’ha dimostrata con le scuse, non resta che aspettare il verdetto del giudice supremo, il campo.


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI