Petrelli: "Contro il Cagliari è mancata cattiveria. Milinkovic? La società lo metta al centro del progetto"

di Benedetta Orefice
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Poca cattiveria e poca concentrazione. Sergio Petrelli non ha dubbi: ecco cos'è mancato ieri alla Lazio. Intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio, l'ex calciatore biancoceleste si è lasciato andare a un'analisi a tutto tondo: "La Lazio stava bene, veniva da un ottimo momento, è scesa a Cagliari pensando che avesse già vinto. Il club sardo non ha più niente da chiedere al campionato, ma si è impegnato al massimo per i tifosi. La Lazio è mancata di cattiveria e concentrazione. Arbitro? Ci sono stati degli arbitraggi davvero indecenti, anche se non è bello dirlo. Ieri non mi è sembrato molto fermo nelle sue decisioni, ha un po’ condotto il risultato, ha quasi dato una mano al Cagliari. Anche la Lazio, però, ha le sue colpa: con questo Cagliari si poteva fare di più. Sul finale Inzaghi, proponendo il 4-2-4, ha cercato di stimolare la squadra, pensava che la partita si potesse vincere. I calciatori però non lo hanno assecondato, si sono quasi accontentati del punticino. La Lazio ha gli uomini per giocare in diverse situazioni, con uomini che possono fare più ruoli”.

CAMPIONATO SVILITO -“Il campionato italiano ormai si regge sulle battaglie per l’Europa, è un campionato svilito. Ci troviamo davvero in un brutto momento. Dopo metà stagione lo Scudetto è sempre deciso, questo fa perdere interesse nella gente. Zona retrocessione? Abbiamo delle squadra abbastanza scarse e la cosa più triste è che squadre come Palermo, Empoli e Pescara fanno giocare per lo più calciatori stranieri. Facciamo almeno giocare i nostri giovani: gli spettatori si disinnamorano anche perché nel calcio ci sono pochi italiani”.

LAZIONALI - “Parolo e Immobile sono in forma, ma nell’ Italia ci sono anche riserve di diversi club che sono chiamati a giocare. Qualche anno fa, i calciatori arrivavano in Nazionale per meriti: ora ci sono giusto 20 calciatori convocabili e quelli si convocano. Belotti e Immobile? Li farei giocare insieme, sono in un ottimo momento di forma”.

MILINKOVIC E LUKAKU -  Milinkovic è uno di quei giocatori a cui la maglia da titolare si deve dare sempre, come a Parolo e ai due centrali olandesi. Sono loro lo zoccolo duro della squadra. Sergej è un calciatore a cui la società deve costruire la squadra intorno. La Lazio ha gli uomini per giocare in diverse situazioni, con uomini che possono fare più ruoli. Lukaku? L’ho rivalutato, è un terzino che spinge molto, avrebbe fatto bene ieri. Gioca bene in avanti e quando crossa mette sempre palloni interessanti in mezzo. Ci sono dei giocatori che sono utilizzati poco”


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