Luca Pellegrini: "Per l'Inter sarà difficile affrontare la Lazio. De Vrij lo metterei, mentre Immobile..."

di Alessandro Menghi
Fonte: Alessandro Menghi - Lalaziosiamonoi.it
articolo letto 7822 volte
Foto

Imparare da Crotone-Lazio per non ripetere gli stessi errori nella sfida più importante della stagione. I biancocelesti dovranno limitare a zero gli errori contro l'Inter, partita analizzata dall'ex calciatore Luca Pellegrini, che ha commentato anche la partita dello Scida ai microfoni di Lazio Style Radio: “Sul secondo gol del Crotone non c’è stata la corretta copertura da parte dei difensori, è mancata attenzione forse perché Strakosha ha fatto un passo in avanti mettendo fuori causa i compagni. Vincere per la Lazio avrebbe significato coronare una stagione fantastica, all’inizio non preventivabile. Ricordiamoci che Inzaghi questa stagione ha dovuto ricostruire un sistema di gioco viste le cessioni di alcuni calciatori importanti”.

LAZIO-INTER - Sulla carta la partita dovrebbe essere più difficile per l’Inter. Chi l’ha detto che i nerazzurri sono i favoriti? Chi ha tratto questa conclusione forse l’ha fatto perché la squadra di Spalletti era data per spacciata dopo la gara col Sassuolo e invece ora è ancora aggrappata al sogno Champions. La sfida dipenderà molto dai titolari che la Lazio schiererà, vedi Parolo e Immobile”.

DE VRIJ E IMMOBILE - De Vrij lo farei giocare, l’ho visto bene. Nel nostro Paese c’è sempre il culto del sospetto purtroppo. Il problema sorgerebbe qualora de Vrij dovesse fare un errore grave. Immobile, invece, se fosse al 50% non lo farei giocare subito, me lo terrei a gara in corso per avere qualcosa in più. Metterlo dall’inizio sarebbe rischioso, come è successo con Parolo contro la Sampdoria. Durante i 90’ della partita l’intensità è diversa dall’allenamento”.

CAICEDO - “È rimasto molto condizionato da Felipe Anderson. Il brasiliano lo lasciava spesso da solo, al quale invece serve una spalla di supporto. Nel gol che si è mangiato è stato molto bravo Cordaz a non andare per terra, questo va detto. Con Luis Alberto il gioco è diverso, Anderson è un anarchico”.


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
Questo sito utilizza cookies, anche di terze parti.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento, acconsenti al loro impiego in conformità alla nostra Cookie Policy.

CHIUDI