Alessandro Sardelli: "Io attore per caso, ma laziale dalla nascita..."

di Lalaziosiamonoi Redazione
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Ha esordito sul grande schermo al fianco di Massimo Ranieri in “La Macchinazione”, un film basato sulla vita di Pier Paolo Pasolini. Ora è nelle sale con “Manuel”, pellicola che segna l’esordio alla regia di Dario Albertini. Alessandro Sardelli, giovane attore di soli 20 anni, romano e lazialissimo, ha parlato ai microfoni di Radio Incontro Olympia: “Quando ero 13enne, avevo il sogno di diventare un giornalista sportivo. È andata meglio così, sono diventato attore per caso. Un giorno un amico su Facebook mi ha detto che c’erano dei provini per un film su Pasolini. Andai a farlo, eravamo circa 450 ragazzi, rimanemmo in 10 e poi alla fine la scelta ricadde su di me. Solo che mi diedero la parte da protagonista... Ecco, da lì è iniziato tutto…”. Il tifo biancoceleste invece c’è sempre stato: “Il mio idolo è sempre stato Di Canio, un trascinatore. Mi piacciono i calciatori carismatici, come anche Simeone e Veron. Hanno una marcia in più rispetto agli altri. Lazio-Inter? Sarà una sofferenza fino all’ultimo, è tipico di noi laziali. La soddisfazione, quando conquistiamo una cosa, è doppia: nessuno ci ha mai regalato niente. La Champions la dovremo conquistare a Roma, davanti alla nostra gente…”. 


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