LA VIGNETTA - Germania- Argentina, Klose vs Biglia: vinca il migliore!

13.07.2014 11:31 di  Lalaziosiamonoi Redazione   vedi letture
Fonte: Claudio Cianci/Antonio Spadaro-Lalaziosiamonoi.it
LA VIGNETTA - Germania- Argentina, Klose vs Biglia: vinca il migliore!

E venne il giorno…della finale. Oggi sapremo chi sarà la Nazionale più forte del mondo. La sfida è fra Argentina e Germania, fra Sudamerica e Europa. Si sono già incontrate in finale due volte, il bilancio è di una Coppa del Mondo a testa, nel 1986 in Messico è l’Argentina a trionfare, nel 1990 invece saranno i tedeschi a mettere le mani sulla coppa. Oggi, alle 21(ora italiana), andrà in scena il terzo atto. I tedeschi nelle ultime tre edizioni del Mondiale hanno mancato l’obiettivo di pochissimo (una volta secondi nel 2002 e due volte terzi (2006,2010). L’Albiceleste nelle ultime tre edizioni del Mondiale è uscita una volta al primo turno (nel 2002) e due volte ai quarti (2006,2010). In queste due Nazionali c’è un po’ di Lazio, infatti stasera ci saranno anche Miroslav Klose (fresco di record) e Lucas Biglia. Amici e compagni nella Lazio, rivali in una delle notti più importanti della loro carriera. Klose quando ha segnato con la maglia della Mannschaft la Germania non ha mai perso, tutti in terra tedesca si aspettano un suo gol “porta fortuna”. Il Panzer nel 2002 fu a un passo dal titolo, a 12 anni di distanza può riuscire nell’impresa. Biglia con la sua Selección ha vinto il Mondiale under 20 in Olanda nel 2005, poi 25 presenze nella Nazionale maggiore. Nelle ultime gare di questo Mondiale ha convinto Sabella che lo ha schierato dal primo minuto. La finale al Maracanà rappresenta un’occasione unica per l’argentino, alzare la Coppa del Mondo in Brasile, nella terra del calcio bailado, dei grandi rivali storici profuma di leggenda. Gli occhi del mondo intero saranno puntati su questa partita. Quelli di Klose e Biglia saranno concentrati su come riuscire ad entrare nella storia, su come mettere le mani sulla coppa!  Tutto questo nella vignetta del nostro Antonio Spadaro.