Lotito: "Siamo protagonisti del calcio. Crescere insieme ai tifosi per un futuro radioso"

di Alessandro Vittori
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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AGGIORNAMENTO ORE 22:10 - Il presidente Lotito è ritornato sul palco e ha aggiunto: “È una maglia che incarna il carattere, la storia, le vicissitudine affrontate e i valori di questo club. Con tanta forza e grazie ai tifosi, che ci hanno sostenuto anche finanziariamente, siamo potuti andare avanti grazie alla forza del gruppo, alla voglia di esserci per il simbolo che è l’aquila, emblema di fierezza. Oggi siamo protagonisti del calcio, per le idee, per la proiezione futura e per la voglia di cambiare un sistema ormai desueto. Noi vogliamo avere un andamento costante di crescita fondato sui tifosi, che sono la struttura portante per un futuro radioso in termini di crescita sportiva ed economica. Non abbiamo problemi, siamo sereni e tranquilli e se qualcuno vuole qualcosa deve bussare e stare alle condizioni che noi dettiamo. É importanti essere liberi, avere la forza di decidere il nostro destino. Abbiamo meritato sul campo una certa posizione che non c’è stata assegnata, ne abbiamo preso atto. Speriamo che nel prossimo campionato non si ripetano gli stessi errori. In ogni caso, abbiamo vinto la Supercoppa contro la Juventus e ci siamo portati a casa un alto trofeo. Sarà un anno importante, stiamo ristrutturando il centro e il modo di fare calcio basando tutto sulla voglia di stare insieme".

Alla Rinascente serata di gala per la Lazio, con il Meet & Greet al piano -1 e la presentazione delle maglie sulla terrazza. Ai microfoni di Lazio Style Channel è intervenuto il presidente Claudio Lotito: “Abbiamo scelto questa location perché rappresenta una forma di rinnovamento su come concepire l’aspetto commerciale e coniugare l’aspetto economico con quello empatico. Diamo la possibilità alla gente di godersi il panorama di Roma e soprattutto siamo nel cuore della città. Dovrebbero arrivare tutti i calciatori in rosa ad esclusione di chi è stato impegnato al Mondiale".

CRESCITA - "Maglia bandiera? Abbiamo cercato di coniugare la storia con il futuro, non bisogna dimenticare le origini e la storia, ma cercare di migliorarla e fare in modo che sia la partenza per un futuro radioso. Oggi sono stato a Formello di cui stiamo ristrutturando tanti ambienti, dal ristorante, alla piscina, alla palestra, le stesse camere dei giocatori. Vogliamo dare un segnale di forte cambiamento e grande accoglienza. I giocatori non devono rimanere attratti soltanto dall’importanza della società, ma anche dalla location dove dovranno soggiornare. Il nostro centro sportivo è il più grande d’Italia e vogliamo renderlo anche il più appetibile dai giocatori. Abbiamo fatto altri due campi e tutta una serie di lavori che finiranno prima del ritorno della squadra. Quando i ragazzi torneranno da Auronzo troveranno tanti cambiamenti, nel loro interesse e in quello dei tifosi".

OBIETTIVO - "L’obiettivo è quello di una crescita continua e portare i nostri colori a livello europeo. Abbiamo fatto acquisti ma ad oggi non abbiamo venduto nessuno. Alcuni vogliono andare via perché non hanno continuità di gioco: noi vogliamo accontentarli a patto che la società venga remunerata nel modo giusto per il valore del calciatore stesso. A oggi abbiamo comprato 5 nuovi innesti, che non solo sono idonei ad accrescere il potenziale della squadra, ma anche  la rendono più competitiva per un futuro che darà certezza di risultati. La nostra organizzazione guarda al concreto e spero che produca risultati importanti sul piano sportivo”.


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