La Lazio vince in campo e sugli spalti: 9-1 e pieno d'amore

di Carlo Roscito
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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AURONZO - La Lazio vince la seconda amichevole estiva sul campo (9-1, tutto facile contro Ia formazione dilettantistica locale) e la stravince sugli spalti: stracolma la tribuna dello Zandegiacomo, dove non rimane nemmeno un posto a sedere, pieno anche il "settore" alle spalle della porta difesa nel primo tempo da Fagherazzi, estremo difensore della Top 11 Radio Club 103, protagonista nei 45' iniziali tanto quanto i calciatori biancocelesti. La scena però, fino all'intervallo, se la prendono tutta Immobile e Marusic, impiegati per la prima volta da Inzaghi dopo il riposo dei nazionali contro l'Auronzo. Ciro apre con una doppietta: il primo gol con un tocco sotto di mancino, il secondo con uno sparo sotto la traversa (in mezzo c'è pure un rigore respinto dal portiere avversario).

ESORDIO. Marusic invece spinge con costanza sulla fascia sinistra e dimostra di sapere come metterla in mezzo una volta arrivato sul fondo. Il montenegrino sigla il 3-0 chiudendo con una deviazione da pochi passi una discesa di Basta dalla parte opposta. Felipe Anderson, su rigore, e Lulic chiudono sul 5-0 il primo tempo. Dove Inzaghi conferma il 3-5-2 provato e riprovato durante il ritiro con Strakosha in porta, Wallace, de Vrij e Hoedt in difesa, Basta e Marusic sugli esterni, Milinkovic e Lulic ai lati di Luis Alberto regista e con in attacco la coppia Immobile-Felipe. 

RIPRESA. Un tempo per tutti e quindi formazione completamente cambiata nella ripresa. In realtà pure il modulo, che diventa un 3-4-3 con Djordjevic e Palombi a supporto di Rossi. Patric e Lombardi ora si muovono sulle fasce, Murgia e Oikonomidis al centro, dietro il terzetto davanti a Vargic formato da Bastos, Luiz Felipe e Crecco. Non vengono impiegati Guerrieri, Adamonis, Radu, Lukaku, Parolo, Kishna e Keita (leggero affaticamento). Troverà spazio nel corso della ripresa Mohamed. Palombi con il sinistro e Luiz Felipe di testa portano il risultato sul 7-0. Il brasiliano segna e poi regala a Sansoni l'occasione della vita: scivolone del difensore, il numero 18 si invola verso Vargic e lo sorprende con un pallonetto morbidissimo dai 20 metri. Lo racconterà ai nipotini. A noi non resta che raccontare l'ottava rete di Bastos (sugli sviluppi di un corner), la nona di Djordjevic (sinistro dopo doppio dribbling) e un caldo pomeriggio di Lazio.


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