ESCLUSIVA - Sergio: “Lazio-Torino sarà un match spettacolare. Keita e F. Anderson? Possono dare molto di più"

di Claudio Cianci
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
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Lazio-Torino in programma il prossimo lunedì non sarà una partita semplice: ci saranno tante sfide nelle sfida. Immobile contro Belotti, Inzaghi contro Mihajlovic. Nemici-amici. Inoltre fra Castan, Iago Falque, Ljajic ed Iturbe c’è aria di derby. Passato s’intende, ma il trascorso giallorosso di questi elementi non si può cancellare. Chi ha vissuto entrambe le piazze è Raffaele Sergio, che conosce bene i granata e i biancocelesti. Per presentare questa sfida la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva proprio Sergio.

Un giudizio su Lazio e Torino?

“La Lazio sta facendo molto bene, secondo me sopra le aspettative visto il periodo estivo, dove ci sono state tutte quelle polemiche legate all’allenatore. Sta facendo un ottimo campionato, contro il Bologna c’è stata una vittoria corale e di gruppo, dove le basi e l’equilibrio tattico sono stati gli ingredienti principali. Dal Torino mi aspettavo di più, a livello tecnico è una squadra molto ben quadrata e molto forte. Secondo me i granata sono al di sotto delle loro aspettative”.

Il Torino però ha sette punti in più rispetto alla scorsa stagione…

“Se andiamo a vedere la rosa del Torino hanno un parco attaccanti tecnico e di un certo peso. Quello che noto è che vive di troppi alti e bassi e non ha continuità di risultati. Potrebbe fare di più, non conosco il motivo di questo andamento però potrebbe fare di più”.

La Lazio ora è quarta, ma la classifica è corta. Può venire fuori la paura di perdere?

“Io penso che la Lazio dopo il derby abbia trovato un equilibrio anche mentale, la vittoria nella stracittadina ti dà tantissimo a livello morale. Ti fa vivere in un ambiente positivo, vedo la Lazio avvantaggiata sotto il punto ambientale”.

Immobile ha dichiarato che ‘ruberebbe’ a Belotti il colpo di testa, secondo Sergio cosa dovrebbe ‘rubare’ Belotti al centravanti della Lazio?

“Sono due giocatori diversi fra loro, ma sono completi. Se Belotti rubasse ad Immobile l’essere più ‘ladro’ nell’area di rigore diventerebbe perfetto. Credo che quello che ha Immobile in più è l’essere un calciatore d’area di rigore, mentre Belotti è un elemento che attacca gli spazi. Caratteristiche differenti, ma se Belotti diventasse più cattivo dentro l’area diventerebbe un calciatore completo”.

La Lazio è l’ambiente ideale per uno come Immobile?

“Io penso che ogni giocatore quando trova un ambiente ideale sia contento. Immobile ha cambiato tante squadre nel corso degli ultimi anni, chi meglio di lui può dire una cosa nel genere: l’ambiente è giusto, la fiducia anche. Questo è molto importante: escluse Torino e Pescara, la punta ha sempre girovagato e non ha trovato l’ambiente giusto. Fa bene a rimanere alla Lazio”.

Cosa ne pensa della coppia di centrali Hoedt-de Vrij?

“La cosa positiva dell’annata della Lazio è la difesa, oltre a questi due giocatori appena citati ce ne sono altri che sono arrivati in sordina, ma sono comunque di grande spessore. La Lazio ha difensori giovani e molto forti. Secondo me questo è positivo rispetto alle passate stagioni dove non si trovavano degli elementi sostitutivi. A novembre la Lazio ha perso de Vrij e tutti si rammaricavano perché si era perduto un elemento importante. Invece è stato sostituito degnamente da giocatori molto validi, poi è stato bravo Inzaghi a saperli scegliere e a saperli valorizzare”.

Sarà anche la sfida fra Inzaghi e Mihajlovic…

“Mi aspetto una partita aperta, secondo me sono due allenatori che hanno molto coraggio. Mihajlovic ha coraggio a lanciare i giovani, Inzaghi ha dimostrato anche lui che sa puntare sui ragazzi, anche al momento giusto, cosa molto positiva. Sono due tecnici che fanno dell’organizzazione tattica e del carattere una grande forza, potrebbe essere una partita spettacolare”.

Inzaghi è riuscito a valorizzare molto Milinkovic-Savic…

“Si tratta di un ragazzo che sta crescendo tantissimo, così come Patric. Lo spagnolo, quando l’ho visto lo scorso anno sembrava scarso. Invece questa stagione sta dimostrando grandissimo valore, mai dare giudizi affrettati. Milinkovic, fra l’altro, ha ampi margini di miglioramento, non ha dato ancora tutto sé stesso”.

Cosa pensa di Keita?

“Keita ha espresso pochissimo per le potenzialità che ha, un giocatore con quelle caratteristiche deve fare molto di più. Penso sia un elemento ha dato solo il 30/40 % di quello che potrebbe dare e fare. Dovrebbe cercare più la porta e trovare la rete. Non può accontentarsi di 6-7 gol in campionato, per le potenzialità che ha dovrebbe fare molto di più. Prima sistema il discorso del contratto, più tranquillo sta”.

E Felipe Anderson…

“F. Anderson è quasi nel pieno della maturità, è un giocatore che quest’anno sta trovando continuità per quanto riguarda il giocare, si tratta di un elemento di grande prospettiva e di qualità. Anche lui può fare molto di più”.

Come vede la sfida di lunedì sera?

“Prevedo una sfida equilibrata con una Lazio leggermente favorita, i biancocelesti stanno bene fisicamente e vengono da un momento positivo. Per la classifica e gli obiettivi che hanno in questo momento si trovano in vantaggio sul Torino. Vedo favorita la Lazio 60 a 40, sarà comunque una gara spettacolare”. 

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