ESCLUSIVA Radiosei - Rozzi: "Patarca è stato come un padre. Futuro? Ho voglia di riscatto"

di Antoniomaria Pietoso
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
articolo letto 6528 volte
Foto

Volfango Patarca è stato il primo dirigente della Lazio che ho conosciuto, avevo 7 o 8 anni. Ha sempre trasmesso un senso più paterno che da addetto ai lavori. Posso solo dire che mi ha lasciato dei piacevoli ricordi e per quello mi sono sentito stamattina di andarlo a salutare un’ultima volta. Ho iniziato la scuola calcio vicino casa a San Basilio e in diverse occasioni ha creduto in me . Si è impegnato personalmente, per esempio, quando ho avuto problemi al piede. Mi ha aiutato anche dopo quando non era più alla Lazio ed è stato carino anche con la mia famiglia in più di una circostanza. Ricordo anche quando mi ha regalato il suo libro con una dedica speciale che ancora conservo gelosamente”. A parlare così in esclusiva ai microfoni di Radiosei è Antonio Rozzi. Molto emozionato e commosso per la scomparsa di Patarca, l'attaccante ha parlato di quanto sia stato importante l'ex responsabile del settore giovanile biancoceleste nella prima parte della sua carriera. Il classe 1994, dopo il prestito alla Lupa Roma, è tornato alla Lazio, ma è fuori dalle gerarchie di Inzaghi. Il suo contratto con le aquile terminerà a giugno, ma già nella sessione invernale potrebbe salutare la Capitale: Mi sto allenando con la Primavera. Riuscire a mettersi in gioco è una grande possibilità e ringrazio la società. Sto lavorando sodo per essere pronto a gennaio qualora dovesse arrivare qualche possibilità concreta in un’altra piazza”. Il frutto del vivaio, dopo aver brillato nel settore giovanile, ha faticato nel Real Madrid B e nel Bari e non è riuscito a replicare tra i big quanto di buono fatto da junior. La punta non si arrende, però, e ha chiari gli obiettivi per il suo futuro: “Ho voglia di riscattarmi e questa non è mai venuta meno. Internamente sono cresciuto, ma non sono riuscito a dimostrare i miei miglioramenti anche in campo. Non mollo e non ho intenzione di farlo mai. Continuo a credere in me stesso e sono sicuro che arriverà anche il mio momento”. 


Altre notizie
Utilizzo dei Cookie
PROSEGUO
Utilizziamo cookie, anche di terze parti, per migliorare l'esperienza di navigazione e per inviarti messaggi promozionali personalizzati.
Proseguendo con la navigazione acconsenti al loro uso in conformità alla nostra Cookie Policy