ESCLUSIVA - Manila Nazzaro, tifosa biancoceleste: "Amo la Lazio e Olympia. Che bello vincere il derby!"

di Antoniomaria Pietoso
Fonte: Antoniomaria Pietoso - Lalaziosiamonoi.it
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“Non sono una calciofila, ma una laziofila. Non seguo molto il calcio, mi importa solo della Lazio. Guardo le partite con passione e trasporto, sono fiera di essere tifosa biancoceleste”. A parlare così è Manila Nazzaro, Miss Italia 1999 e conduttrice di Mezzogiorno in Famiglia su Raidue. La presentatrice foggiana è una laziale doc e la sua passione per il club capitolino nasce da bambina come racconta in esclusiva ai nostri microfoni: “Simpatizzo Lazio da quando sono piccola e devo tutto a mio fratello. Lui, pugliese, è sempre stato innamorato dei biancocelesti e mi ha trasmesso l’amore per questi colori. Quando poi mi sono trasferita a Roma (nel 2001, ndr), la passione si è trasformata in tifo. Non era neanche scontato perché quell’anno vinse lo scudetto la Roma, ma al cuore non si comanda. Non sono mai stata una che sceglie la strada più semplice, troppo facile tifare Juventus. La Lazio mi è entrata dentro e poi che dire di Olympia. La prima volta che l’ho vista volare allo stadio è stato pazzesco. Poi ho avuto l’onore di conoscerla anche da vicino ed è stata un’emozione unica”.  Di Lazio ci si ammala inguaribilmente è proprio il caso di dire e Manila non ha mai smesso di essere vicino alla sua squadra: “Spesso vado allo stadio, soprattutto di sera perché mi è più comodo con il lavoro. Finendo alle 14, andare allo stadio all’ora di pranzo mi è praticamente impossibile avendo anche due figli. Sto cercando di istruirli, il grande tifa Milan, ma il piccolo si mette spesso una maglia di Klose a me particolarmente cara. È il mio portafortuna, lo scorso anno ero a 'Quelli che il calcio' con la casacca di questo campione e il tedesco segnò all’Udinese che in questi anni ci ha fatto tanto patire. Miro è veramente un fuoriclasse unico”.

IMMOBILE, INZAGHI E LOTITO – Preparatissima e competente Manila dice la sua anche sulla Lazio di Inzaghi che, dopo il successo sul Bologna, è tornata al quarto posto e sogna in grande: “Simone è la dimostrazione che bisogna essere grandi uomini prima che grandi allenatori e che l’erba del vicino non per forza è più verde. C’è la corsa a questi guru stranieri, ma la gioia che si prova nel vedere una squadra che va bene allenata da un ragazzo cresciuto nella e che tifa per la Lazio non ha prezzo”. Nella sua analisi non può mancare un parere anche sul presidente Lotito: “L’ho conosciuto anche di persona, mi ricordo sempre e solo di lui. A suo modo fa sempre discutere. Diciamo che punta molto sulla politica dei giovani e non sulle spese milionarie. Quest’anno i risultati gli stanno dando ampiamente ragione”. Se Klose è uno dei suoi miti, le prestazioni e i gol di Immobile hanno conquistato Manila: “E’ giovane,sfrontato, ha un viso pulito, bel ragazzo e segna tanto. Poi è italiano e io sono una sostenitrice del nostro calcio. Non poteva che appassionarmi. Ciro aveva la responsabilità di sostituire un mostro come Klose che ha scritto la storia del calcio. Finora ci sta riuscendo bene e, a dispetto del cognome, ci sta smuovendo la classifica (ride, ndr)”.

DERBY CHE PASSIONE – Mercoledì la Lazio è tornata a vincere un derby dopo quasi quattro anni e tutto il popolo laziale si è tolto questo macigno: “Non è di campionato, ma finalmente ce l’abbiamo fatta. Per la prima volta ho vissuto questa sfida con una serenità pazzesca. La Roma arrivava alla sfida con tutti i favori dei pronostici dopo la grande partita contro l’Inter. La mia Lazio è stata pazzesca. Ha giocato con un’intensità e una concentrazione incredibile. Ha avuto una pulizia tattica incredibile ed è stato bellissimo. Ho vissuto i sei minuti di recupero con trepidazione. E’ stato bellissimo entrare in studio in Rai e prendermi tante rivincite sui romanisti, anche se sono tanti i laziali che lavorano con me”. L’euforia è tanta e qualcuno sui social ha chiesto alla Nazzaro se sarebbe disposta a spogliarsi in caso di vittoria in Coppa Italia. Manila invita tutti a concentrarsi sulla gara di ritorno ed esclude un suo spogliarello come quello di Anna Falchi o Sabrina Ferilli: “No, non mi spoglio assolutamente. Sarebbe un’emozione incredibile vincere un trofeo dopo il 26 maggio. Però pensiamo a una partita alla volta, ci sarà la gara di ritorno in cui la Roma è sempre temibile e poi un’eventuale finale”.

SOGNO MIO MARITO SULLA PANCHINA DELLA LAZIO – L’ex Miss Italia si divide tra la televisione, conduce Mezzogiorno In Famiglia e collabora con TeleNorba, e la sua famiglia. La pugliese è sposata con Francesco Cozza, ex calciatore e attuale allenatore del Leonzio. La consorte rivela anche qualche curiosità legata al proprio consorte: “Quando giocava alla Reggina è stato vicino alla Lazio. Poi non si è trovato l’accordo, peccato, per me sarebbe stato un sogno. Adesso sarebbe bellissimo se Francesco riuscisse a sedersi sulla panchina biancoceleste. Anche nel settore giovanile sarebbe veramente fantastico. Speriamo entrambi che prima o poi accada. Lui è cresciuto nel Milan, ma a forza di sopportarmi (ride, ndr) simpatizza anche per la Lazio”.  In chiusura, la Nazzaro elogia Lotito e la Lazio per il lavoro svolto nei paesi colpiti dal terremoto nel 2016: “Sono stata molto tempo ad Amatrice dopo le scosse dell’agosto scorso. Sono molto legata a quelle terre e la Lazio ha fatto tanto per loro. Il presidente Lotito si è mosso in prima persona con tanti eventi e ha portato i ragazzi sul posto. In quelle terre sono tutti laziali e io mi sento proprio a casa”.


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