ESCLUSIVA - Gentile: “Lazio da Champions, ma la Juve è favorita. Bravo Inzaghi, squadra di qualità”

di Claudio Cianci
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
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Fermare Diego Armando Maradona e Zico non è certamente una cosa da tutti, devi avere talento e tanto mestiere. Partecipare e vincere il Mondiale con l’Italia nel 1982 non può essere una casualità, devi essere forte. Essere titolare nella Juve e vincere 6 scudetti, due Coppe Italia, una Coppa UEFA e una Coppa delle Coppe non è fortuna, ma consapevolezza di essere fra i migliori. E pensare che tutto è iniziato nei vicoli di Tripoli dove un giovane Claudio Gentile si apprestava a diventare grande. Uno dei più forti di sempre nel suo ruolo di difensore e leggenda bianconera. La redazione de Lalaziosiamonoi.it in occasione del prossimo Juventus-Lazio ha voluto contattare in esclusiva proprio Gentile per presentare questa sfida.

OBBLIGO DI VINCERE - “Diciamo che la Juventus giocando in casa ha il dovere di vincere, il pareggio con l’Atalanta ha lasciato un po’ l’amaro in bocca per le varie situazioni che sono successe. Vedo favorita la Juventus, che è una squadra differente rispetto a quella che ha incontrato la Lazio nella finale di Supercoppa Italiana. Per me è la favorita e tornerà ad essere quella che molti conoscono, non penso fallirà l’obiettivo questo sabato”.

LAZIO -La Lazio a me è piaciuta: ha carattere e personalità, non sarà facile per la Juve. Troverà un ostacolo molto duro di fronte, però giocando in casa e dovendo riscattare la partita di Bergamo i bianconeri sono favoriti”.

OSSERVATO SPECIALE - “Immobile è il più pericoloso dei biancocelesti, si tratta del goleador della Lazio. Sarà lui l’osservato speciale della difesa bianconera, quello che merita particolari attenzioni. La Lazio ha un collettivo valido e di qualità, non mi sorprenderei se dovesse raggiungere una posizione di classifica inaspettata a fine campionato. Bisogna fare un plauso ad Inzaghi che ha costruito un collettivo di qualità”.

GIUDIZIO SULLA GARA - “Si tratta di una gara aperta, che la Juventus non può sbagliare. Dipenderà tutto dalla Lazio, che dovrà essere in grado di mettere un paletto, costringendo i bianconeri ad inseguire il primo posto in classifica. Durante la finale di Supercoppa Italiana i romani hanno meritato, ma i bianconeri non erano nella stessa condizione di forma dei capitolini. Questo di sabato mi sembra uno scontro alla pari, vincerà chi merita. Non terrei in considerazione la finale di Supercoppa più di tanto”.

LAZIO DA CHAMPIONS - “In Italia il calcio ha sempre dato risposte sorprendenti: basti pensare all’Atalanta, chi sarebbe andato mai a pensare che i nerazzurri potessero arrivare in Europa League? Certe posizioni di classifica dipendono sempre da certi fattori. Ad esempio gli infortuni di elementi importanti, oppure una rosa adeguata che permetta di usare i ricambi per far tirare il fiato ad alcuni calciatori con valide alternative. Penso che la Lazio, da quello che ho visto, la metterei tranquillamente fra le prime quattro. Come ho già detto, basti pensare all’Atalanta in Europa League, nessuno se l’aspettava. Dunque i capitolini possono fare un’annata di livello e raggiungere questo obiettivo”.

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