ESCLUSIVA - E. Filippini: “Lazio, vincere il derby può farti puntare alla Champions. Bologna? Attenzione alle figuracce”

di Claudio Cianci
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
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Vincere il derby è stato bello, gli occhi lucidi di Biglia, l’esultanza di Milinkovic ed Immobile e il grande tifo fatto dalla Curva Nord. Ma non si può vivere solo di questo: il campionato chiama. La Lazio dovrà sfidare il Bologna domenica e continuare la sua corsa all’Europa. La squadra di Donadoni non regalerà di certo il risultato ai biancocelesti, che si dovranno impegnare moltissimo per ottenere i tre punti. Per presentare la sfida la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva il doppio ex Emanuele Filippini.

Quanto era importante vincere il derby d’andata di Coppa Italia?

“Il risultato fa morale, vincere il derby fa sempre bene. La stracittadina fa storia a sé e quindi per la Lazio è stata una grande vittoria e può dare lo slancio per fare ancora meglio in campionato. Ho detto che la Roma avrebbe vinto 5-1? L’ho detto per fare la classica ‘gufata’ (ride, ndr)”.

Si può dire che la Lazio abbia vinto la gara sul piano tattico?

“Sì, ho visto la partita, sicuramente Inzaghi l’ha preparata alla grande. Ho sempre sostenuto che è un grandissimo tecnico ed ha ampi margini di miglioramento. Si è visto nel derby, ha imbrigliato il gioco della Roma, che aveva messo in difficoltà tantissime squadre. La Lazio ha fatto una partita perfetta e l’allenatore l’ha preparata alla grande”.

Lukaku al derby ha fatto un’ottima gara…

“Con un centrocampo a cinque gli inserimenti delle mezze ali funzionano, un giocatore come Lukaku in un centrocampo così potrebbe fare questo lavoro sempre. Ieri è andato anche al tiro ed ha corso molto, ma nel calcio di adesso bisogna fare così. Questo modulo gli permette qualche inserimento in più”.

La Lazio, grazie a questo 2-0, ha davvero un grande vantaggio per il ritorno oppure i conti si ‘azzerano’?

“Ha un enorme vantaggio perché non ha subito gol in casa, ora che giocano in trasferta una rete peserebbe moltissimo. La Roma, a quel punto, dovrebbe farne 4 per passare il turno. I giallorossi devono stare attenti, dovranno attaccare senza subire reti. Si tratta di un enorme vantaggio aver vinto 2-0”.

Milinkovic lo elegerebbe migliore in campo nel derby?

“Lui è stato il migliore in campo, ha segnato e fatto grandi cose. Ma come abbiamo detto in precedenza tatticamente la Lazio ha imbrigliato il gioco della Roma e la vittoria è arrivata da questa cosa. Lui, però, a livello di singoli è stato il migliore”.

Ultimamente il Bologna ha ottenuto pochi punti nonostante discrete prestazioni…

“Ha avuto delle chance per fare dei risultati ma non li ha agguantati, con il Milan ha perso addirittura una partita incredibile. Il Bologna ha un bravo tecnico come Donadoni che saprà gestire questo periodo. Ogni partita in Serie A è una storia a sé. I felsinei possono perdere con tutti ma vincere anche contro tutti perché sono una squadra particolare”.

Si parla di un Donadoni in bilico…

“Diciamo che chi fa l’allenatore è sempre in bilico quando non vengono i risultati, il Bologna fa male a mettere in bilico un tecnico esperto come Donadoni. I felsinei si salveranno perché dietro fanno fatica. Risulta chiaro che tutti vogliono vincere e fare bene. Però da qui a mettere in discussione il tecnico mi sembra eccessivo”.

Il Bologna, vista la classifica,potrebbe essere già appagato?

“Diciamo che Crotone, Pescara e Palermo non corrono e questo causa un appagamento delle squadre sopra di loro. Magari i rossoblù rischiano di giocare un po’ di più e possono perdere, se fosse diversamente avrebbero strappato più pareggi. Sicuramente in zona retrocessione al momento sono queste tre formazioni sopra citate a retrocedere”.

Il derby vinto porta entusiasmo, potrebbe però far deconcentrare la squadra?

“Io credo che il derby vinto porti solo entusiasmo e la voglia di fare meglio, anche perché la Lazio può puntare ancora ad un posto in Champions League, sta facendo molto bene anche se ha ancora qualcosa in meno rispetto a Roma e Napoli. Però se la può giocare, la Lazio può solo che guadagnarci in questo campionato”.

Destro-Immobile, un giudizio su entrambi?

“Diciamo che Destro è un giocatore che qualche anno fa era di grandissima prospettiva, ora si è un po’ fermato. Credo sia una questione di mentalità ed atteggiamento. Potrebbe dare e fare molto di più. Immobile è diversi anni che sta facendo bene ed è il valore aggiunto di questa Lazio”.

Che sfida sarà questa con il Bologna?

“La Lazio è avvantaggiata a livello mentale e a livello di singoli giocatori perché la rosa è un po’ più sostanziosa. Però ogni sfida  in campionato racconta una storia a sé e vanno giocate, se non hai l’atteggiamento giusto e la testa puoi arrivare a fare una figuraccia”. 

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