ESCLUSIVA - Colombatto, il regista che studia Biglia e aspetta una chiamata di Inzaghi. E quel provino a Formello...

di Federico Erdi
Fonte: Federico Erdi - Lalaziosiamonoi.it
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“Santi, mira como juega Lucas Biglia!”. Il consiglio di chi lo ha visto crescere è di quelli importanti, lui accetta, immagazzina, ruba con lo sguardo ogni singolo movimento del capitano biancoceleste. Santiago Colombatto, centrocampista classe ’97, studia da metronomo: in fase di copertura o in cabina di regia, migliora giorno dopo giorno. La scuola è targata River Plate: più di cinque anni nelle giovanili dei ‘Los Millo’, poi la bocciatura e la voglia di rivincita. Trovata in Italia: in Serie B con la maglia del Cagliari. L’esordio con i sardi è datato 3 dicembre 2015: ’90 minuti in campo per eliminare dalla Coppa Italia il Sassuolo di Di Francesco. Emozioni che ancora oggi non dimentica.

IL TRAPANI E GLI OCCHI DELLA A – In Sardegna le qualità di Colombatto stregano Rastelli, ma quando a fine stagione i rossoblu salgono in A, il mister ex Avellino ha paura di poter dare poco spazio all’argentino: preferisce farlo crescere ancora in B e dopo un breve prestito al Pisa, a agosto 2016 arriva la chance Trapani. Fino ad ora le presenze sono 21 e nonostante il caos creatosi nella stagione granata, il regista ha mostrato alla grande le sue qualità. Tanto che dall’alto qualcosa ha già iniziato a muoversi. L’Inter lo studia da vicino e negli ultimi giorni si è parlato anche di un interesse della Lazio: a giugno Colombatto tornerà a Cagliari e non è escluso che qualche top club bussi alla porta del presidente Giulini per parlare del centrocampista classe ‘97.

IL RETROSCENA – Il retroscena è di quelli interessanti. Secondo indiscrezioni raccolte in esclusiva dalla nostra redazione, Colombatto è già stato a Formello. Nel 2015 venne proposto ai biancocelesti, un breve provino sotto gli occhi di Simone Inzaghi. Gli vennero dati solamente due giorni, troppo pochi per mettersi in luce: la Lazio fu disattenta, poco dopo lo bloccò la Juventus, ma tutto sfumò per le spese dei diritti di formazione, considerate eccessive dalla dirigenza bianconera. Alla fine lo prese il Cagliari, che ora si gode la sua crescita.

LA LAZIO - Santiago si ispira a Redondo, ma l’esempio ideale è Lucas Biglia: giocarci fianco a fianco sarebbe un sogno. La notizia di un interesse della Lazio lo ha reso entusiasta e ora spera che dietro ci sia qualcosa di concreto. Tra i biancocelesti e il suo entourage ancora non ci sono stati contatti, ma Tare lo tiene d’occhio, così come la Nazionale anzi le Nazionali: Colombatto ha il doppio passaporto, l’Under 20 dell’Argentina e l’Under 21 dell’Italia sono pronte a fare il primo passo. Inzaghi adesso vede solo Murgia come vice Biglia: difficile dargli torto viste le ottime prestazioni del centrocampista ex Primavera, ma un altro giovane di qualità sarebbe comunque gradito magari trasformandolo in una mezzala. Il piede mancino di Colombatto è più che educato, si sa destreggiare bene tra il traffico del centrocampo, usa bene corpo e testa, manca un po’ di rapidità nel passo: l’andatura è ancora quella cadenzata, tipica sudamericana. La tigna non manca e sotto la guida di Inzaghi potrebbe crescere ancora. Per ora Santiago pensa a chiudere bene la stagione con il Trapani, a giugno penserà al suo futuro che con molta probabilità sarà in Serie A. Con la maglia del Cagliari? Forse sì, ma sempre studiando Lucas Biglia.  

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