ESCLUSIVA - Colomba: “Lazio forte e completa, ma il Bologna è una bestia ferita. Potrebbe fare il risultato”

di Claudio Cianci
Fonte: Claudio Cianci-Lalaziosiamonoi.it
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La sua carriera da calciatore è iniziata nel Bologna e con I felsinei è sceso in campo 159 volte. Poi, Franco Colomba, durante la sua lunghissima esperienza da allenatore ha guidato anche i rossoblù. E la Lazio sfiderà il Bologna in campionato domenica prossima, ovviamente con l’entusiasmo che l’accompagna dopo aver vinto la semifinale di Coppa Italia d’andata. Per presentare questa sfida la redazione de Lalaziosiamonoi.it ha contattato in esclusiva proprio Colomba.

La Lazio ha battuto la Roma in Coppa Italia: si può dire che Inzaghi ha realizzato un capolavoro tattico?

“Si può dire che nessuna squadra sia fra quelle che puntano a vincere il campionato e quelle che hanno altri obiettivi può giocare al di sotto del proprio standard ottimale. La dimostrazione è stata la Lazio, che ha imbroccato una gara perfetta, irreprensibile. Mentre la Roma ha fatto una partita dove i singoli hanno reso meno, dove c’è stata meno intensità e qualità nelle giocate. Squadre come la Lazio che hanno imprevedibilità e giocatore molto veloci fanno emergere le lacune degli avversari. La Roma ha fatto una sfida al di sotto dei suoi standard e non è bastato”.

Secondo lei questo 2-0 può rappresentare un grande vantaggio in ottica del ritorno oppure, visto che è un derby, va concepita come gara secca?

“Sì, è un bel vantaggio. La Lazio il gol lo può fare in qualsiasi in momento, per quanto la Roma sulla carta può ribaltare il risultato va sottolineato che i biancocelesti con queste due reti hanno ottenuto un grande vantaggio”.

Si parla di un Donadoni con un futuro incerto, inoltre in casa Bologna non ci sarà Torosidis…

“A me non sembra che Donadoni abbia un futuro incerto, non vedo la drammaticità di questa situazione in un’annata come questa. Per quel che riguarda l’assenza di Torosidis può essere pesante se non dovesse recuperare altri giocatori in difesa il Bologna si potrebbe trovare in difficoltà”.

Però il Bologna con le big ha fatto parecchia fatica…

“Il Bologna con quelle parigrado o inferiori ha quasi sempre vinto, con le big vengono messi a nudo dei problemi che impediscono di fare il salto di qualità, è una squadra che al completo e al massimo della sua forma ha fatto vedere cose egregie. I giovani che dovevano maturare stanno facendo più fatica del previsto e c’è qualche intoppo. Però questo campionato è praticamente deciso in zona salvezza, e possono venire a mancare delle spinte emotive”.

Nonostante discrete prestazioni i felsinei hanno raccolto poco…

“L’ultima vittoria è lontana, il Bologna al completo è una formazione che dà fastidio. Ora non sta attraversando un buon periodo, ma in qualche occasione avrebbe potuto finire la partita in vantaggio oppure in pareggio. Invece ha subito tanti gol negli ultimi secondi di gara, bastava qualche in punto in più e la classifica poteva apparire più rosea”.

Destro fatica, mentre Immobile sta facendo cose importati…

“Destro è in un momento delicato della sua storia, non riesce a sbloccarsi e incidere, questo rende tutto complicato. Sappiamo però che gli attaccanti quando ritrovano la via del gol possono sbloccarsi psicologicamente. Al contrario Immobile è un giocatore completamente affermato, ha fatto tanti gol quest’anno. Si tratta di un giocatore generoso, è un lottatore e sta facendo quello per cui è stato apprezzato in questi anni”.

Milinkovic-Savic secondo lei è un grande prospetto?

“Sì, il centrocampo in una squadra è quasi tutto. Un centrocampo come quello della Lazio unito agli attaccanti che ripartono velocemente fanno diventare i biancocelesti una squadra completa, diranno la loro anche nei prossimi anni per le parti alte della classifica. Bisogna completare un organico e renderlo in grado di reggere le coppe e i turni infrasettimanali”.

Che partita sarà questo Bologna-Lazio?

“Il Bologna in queste ultime partite è stato sempre ad un passo dal raccogliere i tre punti e alla fine non ci è mai riuscito. Questo lo dovrà far stare ancora più attento in difesa, ma bisogna sottolineare la differenza tecnica delle due squadre. I felsinei hanno grosse assenze in difesa. A mio avviso la Lazio è senz’altro favorita, ma un animale ferito può reagire e tirare fuori una prestazione d’orgoglio”. 

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