Caso Keita, la versione del senegalese: "Volevo giocare, è una decisione presa dalla società"

di Gabriele Candelori
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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Nessun risentimento muscolare. Almeno stando alle parole del diretto interessato. Per Keita Balde Diao la mancata convocazione per la Supercoppa Italiana è una decisione della società. L’attaccante senegalese ha affidato ad un tweet la sua versione dei fatti: “La mancata convocazione per la finale di Supercoppa mi ha profondamente amareggiato. È la prima partita importante della stagione, per la quale mi ero preparato e mi sono fatto trovare pronto. La decisione della società, evidentemente estranea a criteri puramente sportivi, mi crea un disagio psicologico del quale non so valutare adesso le conseguenze”.


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