RIVIVI IL LIVE - Inzaghi: "Serve la gara perfetta, la Juve sarà arrabbiata..."

di Carlo Roscito
Fonte: Carlo Roscito - Lalaziosiamonoi.it
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FORMELLO - La partita più complicata del campionato, in casa della più forte, con il dente avvelenato per il ko in Supercoppa Italiana. Simone Inzaghi ultima i preparativi della trasferta di Torino con la Juventus. Alle 15 si presenterà in sala stampa per la conferenza della vigilia: segui la diretta scritta su Lalaziosiamonoi.it.

Come sono state queste 2 settimane di preparazione?

"Abbiamo avuto questa sosta, abbiamo cercato di lavorare bene perché nell'ultimo periodo con tutte le partite non ci siamo potuti allenare nel migliore dei modi. Abbiamo fatto il possibile per recuperare i calciatori che erano ai box, riavremo Bastos a disposizione rispetto agli infortunati, vedremo se giocherà dall'inizio. Quelli rimasti qui hanno lavorato bene. Ci siamo preparati bene".

Il 13 agosto vale qualcosa nella preparazione?

"Qualcosa di quella partita è stato ripreso a livello tattico, sappiamo che domani dovremo avere una grandissima umiltà e furore agonistico. Dovremo fare una partita di corsa e determinazione, troveremo una Juve arrabbiata per il pareggio e Bergamo e la sconfitta in Supercoppa. Allo Stadium sono quasi imbattibili, cercheremo di fare una gara di personalità, vogliamo fare la partita giusta".

Nel processo di crescita si aspetta delle risposte positive in uno stadio del genere?

"Le ultime volte che siamo stati là non abbiamo fatto bene. La Juventus ha vinto 6 scudetti, ha fatto due finali di Champions. Sappiamo chi affrontiamo, dobbiamo fare la partita perfetta sperando che loro non siano al top".

Si aspettava qualche recupero in più dall'infermeria?

"No, siamo nei tempi. Sapevamo del problema al polpaccio di Wallace, dobbiamo fare attenzione perché è un muscolo con cui non bisogna scherzare. Ci manca dalla partita con il Milan, freme dalla voglia di giocare, ci ho parlato stamattina ma gli ho detto che lo aspettiamo a braccia aperte. E se serviranno 10 giorni in più non fa niente, per noi è un giocatore importante".

Come sta Nani?

"Molto bene, è rimasto qua. Non è andato in Nazionale, c'era questa possibilitàà, ha lavorato con intensità, cresce di settimana in settimana, tra domani e giovedì verrà impiegato. Se lo sta guadagnando sul campo. Come a tutti gli altri non gli regalerò nulla".

Perchè la Lazio non ha vinto a Torino negli ultimi 15 anni? Come stanno Patric e Marusic?

"Tanto che non si vince a Torino, vero, ma non ci ha vinto nessuno se non l'Udinese. Bisognerebbe fare questa domanda a tutte le squadre. La Juventus si è dimostrata una squadra di un altro livello, spero che possiamo giocarci la partita anche in quello stadio. Marusic e Patric ieri avevano qualche problemino, stamattina stavano molto meglio, Lukaku è tornato con qualche problemino più importante rispetto a Marusic, che era affaticato ma sembra aver smaltito il problema. Lukaku spero di recuperarlo tra giovedì e domenica, vedremo se già per Nizza".

Questo ciclo di partite è decisivo?

"Senz'altro, le prossime cinque partite importantissime, ce ne saranno 4 fuori casa. Sarà un ciclo ancora più duro rispetto al primo, poi ne avremo un altro a dicembre, dovremo affrontarlo nel migliore dei modi".

Juve meno forte rispetto al passato?

"Tutti gli anni la Juve ha perso giocatori come Pogba, Pirlo e Tevez, ma ha sempre continuato a vincere. Ora ha perso Bonucci, ma ne ha presi altri, che magari hanno bisogno di un po' di tempo. Ma è una squadra da vertice, in Italia e in Champions. Il Napoli si è avvicinato tanto, nessuno può prevedere cosa succederà, ma il Napoli ha mantenuto il gruppo, l'allenatore e i prinicipi. Rispetto alle altre antagoniste della Juve è davanti".

Il gap tra Juve e Lazio si è ridotto?

"Dipende sempre da noi. Il divario c'è e ci sarà sempre, la Juve è costruita in un determinato modo, se arriva seconda vuol dire che ha fallito l'anno. Dipenderà molto da noi, il 13 agosto abbiamo fatto una partita di un'intensità unica. Siamo stati bravi nell'approccio, nel non mollare, abbiamo meritato di vincere. Dovremo fare un'altra partita al di sopra delle righe. Ogni giocatore deve dare più del 100%".

Che effetto fanno gli apprezzamenti da parte della Juve?

"Normale che facciano piacere, lo farebbero a tutti gli allernatori. Ma hanno Allegri, è uno dei top in Europa, lo stimo tantissimo".

Cosa cambia per la Lazio l'assetto differente della Juve?

"Al di là del modulo, visto che la Juve può alzare Alex Sandro e accentrare Lichtsteiner, sappiamo già che giocheranno Mandzukic, Higuain, Dybala e uno tra Bernardeschi, Douglas Costa e Cuadrado. Siamo pronti, la differenza la farà l'intensità messa in campo".


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