Parolo: "Juventus sempre forte, ma la Lazio c'è! Vogliamo metterci alla prova"

di Laura Castellani
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
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AGGIORNAMENTO ORE 13.30 - Marco Parolo è intervenuto anche ai microfoni di Mediaset per parlare della sfida contro la Juventus: "La vittoria in finale di Supercoppa ci ha regalato la consapevolezza che la Juventus si possa battere. Ci ha dato forza, adesso vediamo se questa forza riusciamo a metterla in campo sabato. Allo Stadium sarà tutta un’altra partita, i bianconeri hanno una condizione migliore rispetto a quella di agosto. Sono i migliori in Italia: per noi sarà un banco di prova che dimostrerà i nostri limiti, i nostri pregi e difetti. La Lazio se gioca la sua partita può fare tanto La Juve è la squadra più forte, lo sappiamo, ma vogliamo metterci alla prova con noi stessi. In Nazionale abbiamo scherzato con i colleghi bianconeri: vogliamo andare lì e giocarcela. Vediamo se siamo cresciuti rispetto all’anno scorso. Io dico di sì. Luis Alberto? Negli ultimi mesi della passata stagione aveva già dimostrato tanto, gli serviva trovare la posizione in campo. Il mister è stato bravissimo con lui. Mi ha stupito anche Marusic: giocatore importante, ragazzo serio, ha il futuro dalla sua parte".

Archiviati gli impegni con le rispettive Nazionali, i giocatori della Lazio tornano a pensare solo al campionato. Sabato, la sfida con cui riattaccare la spina sarà tutt'altro che semplice: i biancocelesti sbarcano a Torino per affrontare la Juventus. Una gara con cui Marco Parolo vuole misurare lo stato di grazia della propria squadra. Come riporta la rassegna stampa a cura di Radiosei, il centrocampista è pronto per questo banco di prova. La vittoria in Supercoppa contro i bianconeri è passata, adesso la Lazio vuole raccogliere altri successi: "Vogliamo metterci alla prova anche in casa della Juventus. In quello stadio bisogna avere qualcosa in più per fare risultato e noi ci proveremo. Non c’è bisogno di parlare della Supercoppa Italiana, ogni partita farà storia a sé e la Juventus non ha necessità di pensare a quel match per trovare le motivazioni. Così come noi non rimaniamo aggrappati a quel successo, è stato una bella vittoria ma ora pensiamo ad altro. Ci proveremo, crediamo in noi stessi e abbiamo consapevolezza dei nostri mezzi. Il gruppo è ottimo e il lavoro di Inzaghi ci esalta. Anche con il Napoli siamo stati all’altezza ma poi gli infortuni hanno spostato gli equilibri. Non andremo a Torino a fare la parte delle vittime designate. In nazionale abbiamo scherzato un po’ tra laziali e juventini, abbiamo tirato in ballo la Supercoppa e a loro è bruciato. Vogliono sempre vincere, come è logico, ma noi siamo stati più bravi. Sabato ci riproveremo"


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